Questa è la classica mattonella fredda al caffè che prepari in poco tempo, metti in frigo e il giorno dopo è ancora più buona. Strati di biscotti al caffè, crema chiara e vellutata, gocce di cioccolato e cacao amaro sopra. Solo che la rendiamo un po’ più leggera, senza perdere l’effetto “dolce della nonna”.
Il trucco è usare una crema fatta con ricotta light ben scolata e yogurt greco, così resta bianca, compatta e morbida, ma meno pesante rispetto alla sola ricotta piena o a creme con mascarpone e panna. I biscotti devono restare rettangolari e ben allineati: così, quando tagli la fetta, viene bella stratificata come una vera mattonella.
Mattonella fredda al caffè e ricotta: più leggera, la fai in 5 minuti e senza usare creme pesanti

Ingredienti
8- 200 gbiscotti secchi rettangolari o quadrati, meglio semplici o integrali
- 300 gricotta light, ben scolata
- 200 gyogurt greco 0% o 2%
- 40-50 geritritolo
- 25 ggocce di cioccolato fondente
- 150 mlcaffè freddo
- 2gocce aroma rum oppure vaniglia
- 8-10 gcacao amaro per la superficie
Procedimento
Prepara il caffè
Lavora la ricotta
Prepara la crema leggera
Fai la base nello stampo
Inzuppa i biscotti
Forma gli strati
Completa con cacao
Lascia riposare
Questa mattonella fredda al caffè e ricotta resta bella uguale alla versione più golosa: scura sopra, chiara dentro, con gli strati di biscotti ben visibili. Però è più fresca e leggera, perfetta quando vuoi un dolce senza forno che sembri fatto con calma, anche se in realtà lo hai preparato in pochi minuti.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base ai biscotti scelti e alla ricotta usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

