Non è la classica piadina: questa versione in padella è diventata il mio salva-pranzo nei giorni pieni ma voglio andare sul sicuro
Questo non è un piatto da colazione. Io lo preparo a pranzo o a cena, soprattutto in quei momenti in cui ho fame vera ma poca voglia di cucinare. Quando apro il frigo e so che mi serve qualcosa di caldo, completo, che non mi faccia venire voglia di cercare altro mezz’ora dopo. È una di quelle ricette che nascono in padella, senza troppe pretese, ma che alla fine funzionano sempre. Uova, farina di mais o polenta grossolana, formaggio: pochi ingredienti messi insieme nel modo giusto diventano una specie di piatto unico, morbido dentro, leggermente dorato fuori, che si mangia con gusto e senza la sensazione di “sto mangiando poco”.
Io lo preparo spesso la sera, quando voglio qualcosa che mi sazi ma non mi appesantisca, oppure a pranzo quando ho poco tempo ma non voglio ripiegare su cose improvvisate. È uno di quei piatti che sembrano semplici, ma ti fanno sentire a posto.
Piadina salata fatta con uova, farina di mais e formaggio: buonissima e veloce

Tempi
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 8–10 minuti
Totale: circa 20 minuti
Porzioni
1 porzione abbondante (piatto unico)
Calorie
Circa 380–420 kcal,
dipendono dal tipo di formaggio e dalla quantità di burro, ma è un pasto completo e saziante.
Ingredienti
2 uova
40 g di farina di mais o polenta grossa, idratati con acqua e lasciati riposare 5 minuti
3/4 fette di mozzarella sottili
Burro o margarina q.b. per la padella
1 pizzico di sale
1 pizzico di origano
Farcitura – a scelta
- Formaggio spalmabile light q.b.
- affettato magro (o vegetale)
Nota
Il flocão va sempre idratato prima. Questo passaggio lo rende morbido e digeribile e permette di ottenere una consistenza compatta, non secca.
Preparazione
Idrata la farina di mais bramata.
Metti la farina di mais in una ciotolina, coprilo con acqua e lascialo riposare per 5 minuti. Assorbirà l’acqua e diventerà morbido.Prepara la padella.
Scalda una padella antiaderente e sciogli una piccola noce di burro. Basta ungere bene il fondo.Base di formaggio.
Adagia le fette di mozzarella direttamente sulla padella calda. Questo strato crea sapore e una leggera crosticina.Strato di farina di mais.
Distribuisci la farina di mais idratata sopra il formaggio e livellala bene, coprendo tutta la superficie.Le uova.
Sbatti le uova con un pizzico di sale e uno di origano. Versale sopra il flocão in modo uniforme.Cottura coperta.
Copri con un coperchio e cuoci a fuoco medio-basso per qualche minuto, finché la base si compatta.Gira con attenzione.
Gira la “piadina” e cuoci ancora qualche minuto dall’altro lato, fino a doratura.Farcitura finale.
Trasferisci sul piatto, spalma il formaggio cremoso light sopra, una fetta di affettato magro e richiudi.
Questo è uno di quei piatti che preparo quando voglio mangiare semplice ma sentirmi sazia, senza appesantirmi. Funziona bene a pranzo, ma soprattutto a cena, quando ho bisogno di qualcosa che mi lasci tranquilla anche dopo. È caldo, rassicurante, completo. E quando un piatto riesce a fare tutto questo, per me è promosso.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per questa ricetta?
Gli ingredienti principali sono 2 uova, 40 g di farina di mais o polenta grossa, 3/4 fette di mozzarella sottili, burro o margarina, un pizzico di sale e un pizzico di origano. - Quanto tempo ci vuole per preparare questa ricetta?
La preparazione richiede circa 10 minuti, mentre la cottura varia tra 8-10 minuti. In totale, è possibile preparare il piatto in circa 20 minuti. - Quante calorie ha questa ricetta?
La ricetta ha circa 380-420 kcal, ma il conteggio preciso dipende dal tipo di formaggio utilizzato e dalla quantità di burro. È un pasto completo e saziante.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
