Questo pan d’arancia è uno di quei dolci che preparo quando ho delle arance belle da usare e poca voglia di stare lì a pensare troppo. Si frulla tutto, si mescola con calma e il profumo che esce dal forno fa praticamente metà del lavoro. Mi piace perché è umido al punto giusto, profuma davvero di arancia (non solo di scorza) e le gocce di cioccolato danno quel contrasto che lo rende più goloso senza appesantirlo.
La glassa alla marmellata è leggera, quasi un dettaglio, ma secondo me fa la differenza. È uno di quei dolci che riescono sempre, anche quando non sei particolarmente concentrata. E infatti lo rifaccio spesso.
Pan d’arancia con gocce di cioccolato, quello che preparo quando voglio un dolce profumato che viene sempre bene

Ingredienti
9- 3uova
- 170grammi di eritritolo oppure zucchero
- 250grammi di arancia rossa non trattata (intera, senza semi)
- 250grammi di farina tipo 1
- 80grammi di olio di semi
- 1bustina di lievito in polvere per dolci vanigliato
- 70grammi di gocce di cioccolato fondente
- 1cucchiaino di marmellata di albicocche light
- 1cucchiaino di acqua bollente
Procedimento
Preriscaldare il forno
Lavare bene le arance, eliminare eventuali semi e frullarle intere fino a ottenere una crema liscia. Questo passaggio è quello che dà al dolce il profumo vero di arancia.
In una ciotola capiente montare le uova con l’eritritolo (o lo zucchero) fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere l’olio di semi a filo e poi la purea di arancia, mescolando delicatamente per non smontare il composto.
Setacciare la farina con il lievito e unirli poco alla volta all’impasto, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo e fluido.
Tenere le gocce di cioccolato in frigorifero fino all’ultimo momento, infarinarle leggermente con un cucchiaino di farina e incorporarle all’impasto con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto.
Versare l’impasto nello stampo da plumcake, livellare la superficie e infornare.
Cuocere per circa 45 minuti
Fare la prova stecchino: deve uscire pulito o con qualche briciola umida.
Preparare la glassa mescolando un cucchiaino di marmellata di albicocche con un cucchiaino di acqua bollente fino a renderla fluida.
Spennellare il pan d’arancia ancora tiepido con la glassa e lasciarlo raffreddare completamente prima di tagliarlo.
Conservazione
A temperatura ambiente: 2–3 giorni sotto una campana per dolci
In frigorifero: fino a 5 giorni, in contenitore ermetico
Nota
Questo pan d’arancia è uno di quei dolci che non deludono mai. È semplice, profumato e resta morbido a lungo. Io lo preparo spesso quando voglio qualcosa di buono senza complicarmi la vita, e puntualmente sparisce fetta dopo fetta.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per fare il pan d'arancia?
Per fare il pan d'arancia si necessitano: 3 uova, 170 grammi di eritritolo o zucchero, 250 grammi di arancia rossa non trattata, 250 grammi di farina tipo 1, 80 grammi di olio di semi, 1 bustina di lievito in polvere per dolci vanigliato, 70 grammi di gocce di cioccolato fondente. Per la glassa leggera si necessita 1 cucchiaino di marmellata di albicocche light e 1 cucchiaino di acqua bollente. - Quanto tempo occorre per preparare il pan d'arancia?
Il tempo di preparazione del pan d'arancia è di 20 minuti, al quale si aggiungono 45 minuti di cottura. Il tempo totale è quindi di circa 65 minuti. - Come si conserva il pan d'arancia?
Il pan d'arancia può essere conservato a temperatura ambiente per 2-3 giorni sotto una campana per dolci, o in frigorifero fino a 5 giorni, in un contenitore ermetico.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

