Questa torta alle mandorle è uno di quei dolci che sembrano semplici, quasi troppo, e poi invece appena la assaggi capisci subito perché vale la pena rifarla. Non ha latte, non ha burro, non ha olio aggiunto, ma resta comunque ricca e appagante grazie ai grassi naturalmente presenti nelle mandorle.
La consistenza è particolare, ed è anche la cosa che mi piace di più: non è la classica torta soffice e umida, ma ha una trama più rustica, un po’ grossolana, quasi a metà tra una torta da credenza e un biscotto grande e friabile. Insomma, una di quelle torte che stanno benissimo con il caffè, con il tè, o semplicemente così, senza troppi giri.
E poi il profumo che esce dal forno mentre cuoce… quello delle mandorle tostate e dell’impasto semplice. Fa proprio colazione lenta, merenda tranquilla, casa.
Torta alle mandorle: rustica, friabile e perfetta con il tè o a colazione

Ingredienti
6- 180 gdi mandorle sgusciate
- 120 gdi uova(circa 2 uova grandi o 3 piccole, già sgusciate)
- 80 gdi eritritolo oppure zucchero
- 40 gdi farina integrale o tipo 1 o 2
- 1cucchiaino colmo di lievito per dolci
- zucchero a velo q.b. (facoltativo)
Procedimento
Trita le mandorle
Per prima cosa metto le mandorle sgusciate nel mixer e le frullo per pochi secondi.
Qui non devono diventare una farina finissima, anzi. Meglio lasciarle un po’ grossolane, così la torta avrà quella consistenza rustica che la rende più buona. Se frulli troppo, rischi quasi di tirare fuori l’olio delle mandorle.
Monta uova e dolcificante
In una ciotola rompo le uova e aggiungo l’eritritolo oppure lo zucchero.
Con le fruste elettriche monto il composto per 3-4 minuti, finché diventa chiaro, gonfio e un po’ spumoso. Questo passaggio è importante, perché aiuta a dare leggerezza a un impasto che comunque resta abbastanza denso.
Aggiungi le mandorle
A questo punto unisco le mandorle tritate al composto di uova montate.
Mescolo delicatamente con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto, cercando di non smontare troppo tutto.
Unisci farina e lievito
Aggiungo anche la farina integrale e il lievito setacciato.
Mescolo ancora piano, giusto il tempo di amalgamare bene gli ingredienti. L’impasto non sarà liquidissimo, ed è normale così.
Versa nello stampo
Rivesto uno stampo rotondo da circa 20 cm con carta forno e verso l’impasto.
Cerco di livellarlo bene con una spatola o con il dorso di un cucchiaio.
In forno
Inforno in forno statico a 180°C per circa 40 minuti.
La torta deve risultare ben dorata in superficie. Una volta cotta, la lascio raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo, perché da calda è più delicata e friabile.
Finitura
Quando è fredda, se voglio, la spolvero con un po’ di zucchero a velo.
Varianti e idee
Questa torta si presta bene anche a qualche piccola modifica, senza cambiare troppo la sua natura:
puoi usare farina di farro oppure avena al posto della farina integrale
puoi sostituire una piccola parte delle mandorle con nocciole o noci
ci stanno bene anche gocce di cioccolato, un po’ di uvetta oppure una punta di cannella
se ti piace, puoi profumare l’impasto con vaniglia, scorza di limone o arancia
Conservazione
Si conserva per 2-3 giorni a temperatura ambiente, sotto una campana per dolci oppure in un contenitore ben chiuso.
Meglio evitare di congelarla, perché rischia di perdere un po’ della sua consistenza friabile.
Questa è una di quelle torte che non hanno bisogno di grandi creme o decorazioni per piacere. È semplice, un po’ rustica, e forse proprio per questo finisce sempre in fretta. Ha quel sapore da dolce fatto in casa che non stanca, e secondo me è uno dei suoi punti forti.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per fare la torta alle mandorle?
Per fare la torta alle mandorle avrai bisogno di 180 g di mandorle sgusciate, 120 g di uova, 80 g di eritritolo o zucchero, 40 g di farina integrale o tipo 1 o 2, 1 cucchiaino di lievito per dolci e zucchero a velo (facoltativo). - Quali sono le varianti consigliate per la torta alle mandorle?
Puoi usare farina di farro o di avena al posto della farina integrale, sostituire una piccola parte delle mandorle con nocciole o noci, aggiungere gocce di cioccolato, uvetta o cannella, o profumare l'impasto con vaniglia, scorza di limone o arancia. - Come si conserva la torta alle mandorle?
La torta alle mandorle si conserva per 2-3 giorni a temperatura ambiente, sotto una campana per dolci oppure in un contenitore ben chiuso. È meglio evitare di congelarla, poiché potrebbe perdere la sua consistenza friabile.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

