Se siete alla ricerca di un dolce genuino, profumato e che si prepari in un batter d’occhio, la torta veloce alle mandorle è la soluzione perfetta. Ideale per la colazione o per una merenda pomeridiana, questa torta si realizza in pochi minuti, sporcando solamente una ciotola. L’assenza di burro la rende leggera, mentre la farina di mandorle le dona un’incredibile morbidezza e un sapore avvolgente.
Torta veloce alle mandorle: soffice, facile e senza burro

Ingredienti
9- 3uova (a temperatura ambiente)
- 120 gdi eritritolo (o zucchero)
- 80 gdi olio di semi
- 100 gdi latte intero
- 110 gdi farina tipo 1 o 2
- 100 gdi farina di mandorle
- 16 gdi lievito in polvere per dolci (una bustina)
- Scorza grattugiata di 1 limone biologico
- Zucchero a velo q.b. (per decorare)
Procedimento
In una ciotola capiente, monta le uova a temperatura ambiente con una frusta a mano o elettrica per qualche istante.
Aggiungi l’eritritolo e continua a montare fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Incorpora i liquidi
Aggiungi le polveri:
Versa il composto ottenuto in una tortiera da 22 cm di diametro, precedentemente foderata con carta forno o spennellata con lo staccante per tortiere.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti, posizionando la teglia nella parte centrale del forno. Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura!
Sforna la torta e lasciala raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo
Infine, spolverizza la superficie con abbondante zucchero a velo.
Un piccolo consiglio: conservate la torta sotto una campana di vetro per mantenerla soffice e fragrante fino a 4-5 giorni. Sarà la vostra coccola mattutina preferita!
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
senza contare lo zucchero a velo finale, perché cambia in base a quanto ne usi

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.
