Questa è una ricetta che sa di Sud, di forno acceso, di cucina che profuma. I peperoni diventano morbidi, quasi dolci, e dentro trovano una farcia ricchissima: pane, formaggi, capperi, pomodori secchi, uvetta… tutto quello che rende la cucina siciliana così riconoscibile.
Non è una ricetta veloce, ma non è neanche complicata. È solo fatta con calma. E infatti, più riposano, più diventano buoni.
Involtini di peperoni alla siciliana: profumati, saporiti e più digeribili

Ingredienti
12- 3peperoni rossi o gialli, sodi e carnosi
- 150 gdi pangrattato
- 35 gdi pecorino siciliano
- 35 gdi parmigiano
- 5filetti di acciuga sott’olio (facoltativi, omettibili per versione vegetariana)
- 10 gdi capperi sotto sale
- 4pomodori secchi
- 120 gdi pomodorini
- 30 gdi uvetta
- prezzemolo q.b.
- olio extravergine d’oliva q.b.
- 1pizzico di origano secco
Procedimento
I peperoni
Lavo bene i peperoni senza bucarli (importantissimo).
Accendo il grill del forno, li sistemo su una teglia bassa e li metto sotto il grill, poco sotto la resistenza.
Li giro man mano che la pelle si abbrustolisce, finché sono cotti su tutti i lati. Ci vogliono 35–40 minuti circa.
Il vapore che si crea all’interno fa tutto il lavoro: cuociono bene senza seccarsi.
Appena sfornati, ancora bollenti, li avvolgo prima nella carta forno e poi nell’alluminio.
Li lascio raffreddare così: la pelle verrà via senza fatica.
Quando sono tiepidi, li spello, elimino semi e filamenti, li divido in 3–4 falde ciascuno e li tampono con carta assorbente.
La panatura siciliana
Nel boccale del frullatore metto:
pangrattato
pecorino
parmigiano
pomodori secchi
acciughe (se le uso)
capperi dissalati
prezzemolo
un bel giro d’olio
Frullo fino a ottenere una panatura profumata e omogenea.
La divido in due parti.
Si farcisce
Metto metà della panatura in un piatto piano e ci passo tutte le falde di peperone, facendola aderire bene.
Taglio i pomodorini a pezzetti e li aggiungo quasi tutti all’altra metà della panatura, insieme all’uvetta (non serve ammollarla).
Su ogni falda impanata metto un po’ di questo mix con pomodorini e uvetta, poi arrotolo formando gli involtini.
Li sistemo in una pirofila leggermente oliata.
In forno
Distribuisco sopra:
la panatura rimasta
i pomodorini tenuti da parte
un giro d’olio
un pizzico di origano
Inforno a 180°C per 15–20 minuti, statico o ventilato, finché sono ben dorati.
Li sforno e li lascio intiepidire.
Come servirli
Sono buonissimi:
caldi
tiepidi
ancora meglio dopo qualche ora di riposo
Il giorno dopo, se avanzano, sono spettacolari.
Conservazione
Si conservano in frigorifero 2 giorni, chiusi in un contenitore ermetico.
Questi involtini di peperoni alla siciliana sono uno di quei piatti che non si mangiano di fretta. Li assaggi e senti subito tutto: il dolce, il sapido, il profumo. E capisci perché valeva la pena farli
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per la ricetta degli involtini di peperoni alla siciliana?
I principali ingredienti sono: 3 peperoni rossi o gialli, 150 g di pangrattato, 35 g di pecorino siciliano, 35 g di parmigiano, 5 filetti di acciuga sott’olio (facoltativi), 10 g di capperi sotto sale, 4 pomodori secchi, 120 g di pomodorini, 30 g di uvetta, prezzemolo, olio extravergine d’oliva e 1 pizzico di origano secco. - Qual è il tempo di preparazione e cottura per gli involtini di peperoni alla siciliana?
Il tempo totale per la preparazione e la cottura degli involtini di peperoni alla siciliana è di circa 1 ora e 30 minuti. La preparazione richiede 40 minuti, la cottura dei peperoni richiede 35-40 minuti e la cottura degli involtini richiede 15-20 minuti. - Come si conservano gli involtini di peperoni alla siciliana?
Gli involtini di peperoni alla siciliana si conservano in frigorifero per 2 giorni, chiusi in un contenitore ermetico.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

