Non so come sia iniziata questa ossessione per i pancake altissimi, quelli che sembrano quasi finti da quanto sono soffici. So solo che la prima volta che ho provato a farli mi sono venuti piatti come sottobicchieri. Poi ho capito che il segreto non era nella farina. Era nell’aria. Negli albumi montati bene, incorporati piano, senza fretta.
Io li preparo quando voglio una colazione che mi sazi sul serio ma che resti leggera. Sono una nutrizionista, sì, però la colazione deve anche essere bella. Morbida. Con quella consistenza che affondi la forchetta e quasi non oppone resistenza. Questi pancakes nuvola sono così: alti, soffici, delicati. E sì, hanno poche calorie rispetto a quelli classici, ma la cosa che mi piace davvero è che ti danno soddisfazione. E quando una cosa ti soddisfa, ne mangi la giusta quantità.
Quando voglio una colazione soffice ma leggera: i miei pancakes nuvola, alti e morbidi sono i migliori

Ingredienti
10- 3albumi
- 2tuorli
- 30 gdi zucchero di cocco, eritritolo o semolato
- 30 gdi farina
- 15 mldi latte
- 10 mldi olio di semi
- 1cucchiaio di estratto di vaniglia
- 1pezzetto di burro
- Sciroppo d’acero q.b.
- Zucchero a velo q.b.
Procedimento
Base dei tuorli
In una ciotola sbatto i tuorli con l’estratto di vaniglia, il latte e l’olio. Non serve montare, basta amalgamare. Si forma una crema liscia e profumata.
La farina
Aggiungo la farina setacciata e mescolo. Il composto diventa più denso, ma ancora morbido.
Albumi montati (qui si gioca tutto)
Monto gli albumi a neve ben ferma insieme allo zucchero. Devono essere compatti, lucidi, quasi da meringa.
Se li monti poco, i pancake non vengono alti. È la verità.
Incorporare con delicatezza
Unisco gli albumi al composto dei tuorli poco alla volta, con movimenti dal basso verso l’alto. Senza mescolare troppo.
Qui bisogna avere un po’ di pazienza. Se smonti tutto, addio effetto nuvola.
In padella, a fuoco dolce
Sciolgo pochissimo burro in padella, verso il composto a cucchiaiate alte (non larghe) e copro con il coperchio.
Fuoco basso. Devono cuocere piano, altrimenti si colorano fuori e restano crudi dentro.
Quando sotto sono dorati, li giro delicatamente e continuo la cottura coperti.
Li servo con un pezzetto di burro sopra che si scioglie piano e un filo di sciroppo d’acero. A volte solo con zucchero a velo. A volte con yogurt greco e frutti rossi se voglio più proteine. Non sono i pancake classici americani, lo so. Sono più leggeri, più ariosi. Ma quando li tagli e dentro sono morbidi come una nuvola… capisci che ne è valsa la pena.
E sì, da quando li preparo, la colazione non la salto più.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Qual è il segreto per ottenere pancake alti e soffici?
Il segreto per ottenere dei pancake alti e soffici è nell'aria. Questo si ottiene montando bene gli albumi e incorporandoli al composto lentamente e con delicatezza. - Quante calorie hanno questi pancake?
Circa 140-150 kcal a porzione, considerando 1 porzione composta da metà impasto, senza topping. L'intero impasto apporta circa 280-300 kcal totali. - Cosa posso usare come topping per i pancake?
Puoi servire i pancake con un pezzetto di burro, sciroppo d'acero, zucchero a velo, o anche con yogurt greco e frutti rossi per un apporto proteico maggiore.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

