Non so perché, ma le torte salate mi salvano sempre la cena. Quelle che metti in forno, aspetti mezz’ora e intanto sistemi la cucina, fai due cose, e poi tiri fuori qualcosa di caldo, profumato, che piace a tutti.
Questa con zucchine, scamorza e prosciutto cotto la preparo spesso quando ho bisogno di un piatto unico semplice ma completo. Le zucchine le faccio rosolare prima in padella, perché crude dentro l’impasto rilasciano troppa acqua e il risultato non è lo stesso. Così invece restano saporite e leggermente caramellate. È una torta salata morbida dentro, filante per la scamorza e con quella superficie dorata che fa venire voglia di tagliarla subito… anche se bisognerebbe aspettare qualche minuto.
Una cena semplice ma completa: torta salata con zucchine, scamorza e prosciutto, morbida e filante

Ingredienti
9- 2zucchine medie
- 150 gdi scamorza a cubetti
- 120 gdi prosciutto cotto a cubetti
- 3uova
- 40 gdi parmigiano grattugiato (facoltativo ma consigliato)
- 1rotolo di pasta sfoglia o brisée
- 1cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Le zucchine prima in padella
Lavo e taglio le zucchine a rondelle sottili.
In una padella scaldo un cucchiaio di olio extravergine e le faccio rosolare per 5-7 minuti. Devono ammorbidirsi e perdere parte della loro acqua. Aggiungo un pizzico di sale e pepe.
Le lascio intiepidire qualche minuto.
Preparare il ripieno
In una ciotola sbatto le uova con una forchetta.
Aggiungo la scamorza a cubetti, il prosciutto cotto e le zucchine ormai tiepide. Se uso il parmigiano lo unisco adesso.
Mescolo tutto. Il composto deve essere cremoso ma ricco di pezzi.
Assemblare
Srotolo la pasta sfoglia in una teglia rivestita di carta forno, bucherello il fondo con una forchetta e verso il ripieno.
Livello bene con un cucchiaio.
In forno
Forno statico preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti.
La superficie deve risultare ben dorata e leggermente gonfia.
La lascio riposare almeno 10 minuti prima di tagliarla, così si compatta meglio.
È una di quelle ricette che puoi preparare anche in anticipo. Buona calda, ma anche tiepida o il giorno dopo. Io la considero il mio jolly quando voglio qualcosa di semplice, completo e che non mi costringa a stare ore ai fornelli. E ogni volta finisce sempre prima di quanto pensassi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

