I pizzoccheri non è proprio un primo leggero. Sono uno di quei piatti che profumano di montagna, di burro fuso con la salvia, di formaggio che fila quando li porti in tavola. La prima volta che li ho fatti in casa mi sembravano complicati… invece no. L’impasto è rustico, un po’ sbricioloso all’inizio, ma poi prende forma sotto le mani. E quando li condisci a strati, con patate, verza e Casera che si scioglie, capisci perché sono diventati un simbolo della cucina valtellinese.
È un piatto sostanzioso, sì. Ma ogni tanto ci sta. Anzi, in inverno è quasi una coccola necessaria.
I pizzoccheri della Valtellina: un piatto caldo, vero e super appagante

Ingredienti
13- 400 gfarina di grano saraceno
- 100 gfarina tipo 1
- 290 mlacqua calda (40–50°C circa)
- 400 gpatate
- 400 gverza
- 200 gformaggio tipo Casera
- 80 gburro
- 2 spicchid’aglio
- Salvia q.b.
- Grana grattugiato q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Farina per la spianatoia
Procedimento
La pasta fresca
In una ciotola unisco le due farine.
Verso l’acqua calda poco alla volta e inizio a mescolare con la forchetta. All’inizio sembra sabbioso, quasi difficile da lavorare… è normale.
Trasferisco tutto sulla spianatoia infarinata e impasto con le mani per qualche minuto. Diventa più compatto grazie al calore delle mani.
Formo un panetto e lo lascio riposare 15 minuti coperto.
Poi lo stendo con il matterello a circa 3 mm di spessore.
Taglio delle strisce larghe 1 cm e lunghe 6–7 cm. Li metto su un tagliere infarinato e li lascio lì, pronti per la cottura.
Le verdure
Sbuccio le patate e le taglio a cubetti non troppo piccoli.
Lavo la verza e la taglio a listerelle.
Metto a bollire abbondante acqua salata e cuocio prima patate e verza per circa 20 minuti.
Poi aggiungo i pizzoccheri e li lascio cuocere altri 4–5 minuti.
Il burro profumato
In un pentolino metto burro, aglio e salvia.
Lascio sciogliere dolcemente finché il burro diventa profumato ma non scuro. Spengo e tengo da parte.
L’assemblaggio
Taglio il Casera a cubetti.
Scolo pizzoccheri e verdure con delicatezza.
In una pirofila calda faccio un primo strato di pasta e verdure, aggiungo formaggio, un po’ di burro fuso e una bella spolverata di grana.
Ripeto gli strati fino a finire tutto.
Copro con un canovaccio pulito e lascio riposare 10 minuti: è il tempo che serve per far sciogliere bene il formaggio e amalgamare i sapori.
Completo con pepe nero macinato fresco.
Sono cremosi, filanti, intensi. Un piatto che mette tutti d’accordo e che va condiviso. Non è un primo “leggero”, ma è uno di quelli che ti fanno dire: ne è valsa la pena. E in certe giornate fredde, è esattamente quello che serve.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali dei pizzoccheri?
I principali ingredienti dei pizzoccheri sono farina di grano saraceno, farina tipo 1, acqua calda, patate, verza, formaggio tipo Casera, burro, aglio, salvia, grana grattugiato, sale e pepe. - In quanto tempo si possono preparare i pizzoccheri?
I pizzoccheri si possono preparare in circa 1 ora e 5 minuti. - Quali sono le calorie di una porzione di pizzoccheri?
Una porzione di pizzoccheri ha circa 600 kcal.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

