Lo dico subito: quando sento parlare di pizza proteica, spesso penso a quelle basi un po’ tristi, secche o con quella consistenza strana che ti fa rimpiangere la pizza vera già dal primo morso. Questa invece no. Questa viene buona davvero, bella saporita, con una base morbida ma cotta bene, e soprattutto con un condimento semplice che funziona.
Il trucco, secondo me, è non complicarsi troppo la vita ma usare ingredienti che abbiano già gusto: yogurt greco, parmigiano, passata di pomodoro, mozzarella light e un affettato magro che dia sapore. Così viene una pizza diversa dalla classica, ovvio, ma comunque molto soddisfacente. Di quelle che rifaresti, non solo che provi una volta per curiosità.
Pizza proteica, così buona che non sembra neanche una pizza “fit”

Ingredienti
12- 170 gdi yogurt greco 0% o 2%
- 140 gdi farina tipo 1 oppure farina d’avena
- 30 gdi parmigiano grattugiato
- 1cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate
- sale q.b.
- origano q.b.
- 100 gdi passata di pomodoro
- 100 gdi mozzarella light
- 60 gdi fesa di tacchino oppure bresaola
- 10 gdi parmigiano
- basilico q.b.
- pepe q.b.
Procedimento
Prepara l’impasto
In una ciotola metti lo yogurt greco, la farina, il parmigiano, il lievito, un pizzico di sale e un po’ di origano. Mescola prima con un cucchiaio, poi impasta velocemente con le mani. Deve venire un impasto morbido ma lavorabile. Se si attacca troppo, aggiungi appena un po’ di farina, senza esagerare.
Stendi la base
Trasferisci l’impasto su un foglio di carta forno e stendilo con le mani oppure con un matterello. Io qui lo farei non troppo sottile, perché così resta più morbido e non si secca in cottura. Bucherella leggermente la superficie con una forchetta.
Prima cottura
Cuoci la base in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 10 minuti. Questo passaggio serve a farla rassodare un po’, così poi regge bene il condimento e non resta umida sotto.
Condisci la pizza
Tira fuori la base dal forno e aggiungi la passata di pomodoro, la mozzarella light, il parmigiano e un po’ di pepe. Rimetti in forno per altri 10-12 minuti. La fesa di tacchino puoi aggiungerla negli ultimi minuti oppure direttamente a fine cottura, se preferisci tenerla più morbida.
Finitura
Completa con basilico e, se ti piace, ancora un pizzico di origano. A quel punto lasciala riposare un minuto e poi tagliala. Sì, lo so, sembra una sciocchezza, ma appena esce dal forno è molto più buona se le dai proprio un attimo.
Per me questa pizza proteica è una di quelle ricette che riescono davvero a mettere insieme due cose che di solito non vanno molto d’accordo: l’idea “fit” e il gusto vero. E già solo per questo, sinceramente, vale la pena provarla.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

