Altro che carne secca e stopposa: queste scaloppine all’arancia sono morbide, digeribili e perfette anche se sei a dieta
Ci sono piatti che sembrano “da occasione speciale”, ma che in realtà nascono proprio per le sere normali. Queste scaloppine di maiale all’arancia per me sono così. Le preparo quando ho voglia di carne tenera, di una salsa avvolgente, di un profumo che riempia la cucina senza essere invadente.
La lonza di maiale è un taglio spesso sottovalutato, forse perché troppo magro o perché associato a piatti un po’ anonimi. E invece, se trattata bene, è una carne che tiene benissimo la cottura, resta morbida e si presta a tantissime varianti. Con l’arancia poi succede qualcosa di interessante: il sapore diventa più rotondo, più profondo, e anche chi di solito storce il naso davanti agli agrumi nella carne finisce per fare la scarpetta.
È una ricetta veloce, ma non sbrigativa. Si fa in pochi passaggi, senza stress, ed è perfetta quando vuoi portare in tavola qualcosa di buono senza stare ore ai fornelli.

Ingredienti
9- 6 fettedi lonza di maiale
- 1arancia biologica (succo + scorza)
- 50 gdi olive nere
- 30 gdi burro
- 15 mldi olio di semi
- 10 gdi amido di mais
- Farina q.b.
- Alloro q.b.
- Sale q.b.
Procedimento
L’arancia per prima
Lava bene l’arancia. Tagliane metà a fettine sottili e spremi il succo dell’altra metà. Tieni tutto da parte.
La carne
Versa un po’ di farina in un piatto e infarina leggermente le fettine di lonza, facendola aderire su entrambi i lati. Scuoti l’eccesso.
In padella
In una padella ampia antiaderente versa l’olio di semi e il burro. Accendi il fuoco medio-alto e lascia sciogliere il burro.
Profumo subito
Aggiungi qualche foglia di alloro e le fettine di arancia. Falle rosolare 1–2 minuti per lato, giusto il tempo di sprigionare gli oli essenziali. Poi rimuovile e tienile da parte.
La base della salsa
Versa il succo d’arancia nella padella ancora calda. Mantieni il fuoco acceso.
Addensare
Setaccia l’amido di mais direttamente nel succo, mescolando con una frusta o un cucchiaio per evitare grumi. Lascia addensare leggermente.
La cottura della carne
Disponi ora le fettine di lonza nella salsa. Cuoci 3–4 minuti, poi girale e completa la cottura dall’altro lato.
Il finale
Regola di sale, aggiungi le olive nere e lascia insaporire ancora 1 minuto. La salsa deve essere vellutata, non troppo densa.
Servire
Rimuovi le scaloppine dal fuoco e servile ben calde, nappate con il loro fondo di cottura.
Queste scaloppine sono uno di quei piatti che sembrano più impegnativi di quello che sono davvero. In realtà si fanno in un attimo, ma hanno quel profumo e quella cremosità che cambiano completamente la percezione della cena. Sono semplici, eleganti senza sforzo, e ogni volta mi ricordano che basta poco per rendere speciale anche una sera qualunque.
Conservazione
Si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per fino a 4 giorni. Il giorno dopo sono ancora più buone, perché la salsa si assesta.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per le scaloppine di maiale all'arancia?
Gli ingredienti sono: 6 fette di lonza di maiale, 1 arancia biologica (succo + scorza), 50 g di olive nere, 30 g di burro, 15 ml di olio di semi, 10 g di amido di mais, Farina, Alloro e Sale. - Quanto tempo ci vuole per preparare le scaloppine di maiale all'arancia?
Ci vuole circa 20 minuti per preparare le scaloppine di maiale all'arancia. - Come si conservano le scaloppine di maiale all'arancia?
Le scaloppine di maiale all'arancia si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per fino a 4 giorni.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

