Mi sono fatta queste chips proteiche con 2 ingredienti, ne posso mangiare quante ne voglio perché hanno solo 105 Kcal!
Queste chips di fiocchi di latte sono una di quelle ricette che incuriosiscono subito, perché all’inizio sembra quasi strano pensare che da un formaggio così morbido possano uscire delle chips. E invece sì, vengono. Il segreto è lasciarle cuocere bene e poi farle raffreddare con calma, perché è proprio lì che diventano più croccanti.
La cosa bella è che servono solo 2 ingredienti, quindi sono una di quelle idee molto semplici da fare quando vuoi qualcosa di salato, veloce e un po’ diverso dal solito. Poi puoi anche cambiare condimento e adattarle al tuo gusto.

Ingredienti
2- fiocchi di latte
- mix di semi e spezie a piacere
Procedimento
Per prima cosa porto il forno a 180°C, che corrisponde a circa 350°F, e rivesto una teglia con carta forno.
Con un cucchiaio distribuisco sulla teglia dei piccoli mucchietti di fiocchi di latte, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro, perché in cottura tendono ad allargarsi.
Con il dorso di un cucchiaio li appiattisco leggermente. Non troppo, però: devono restare abbastanza spessi da riuscire a diventare croccanti senza bruciarsi subito.
Sopra aggiungo una bella spolverata di semi a piacere.
Cuocio per circa 35-45 minuti, finché i bordi non diventano dorati e il centro non appare ben cotto e asciutto.
Una volta pronte, le lascio raffreddare qualche minuto direttamente sulla teglia. Questo passaggio è importante, perché continuano a rassodarsi e a diventare più croccanti proprio mentre si raffreddano.
Per me queste chips sono una di quelle ricette semplici che fanno subito venire voglia di assaggiarle appena uscite dal forno. Sono facili, particolari e perfette quando vuoi qualcosa di salato e croccante senza aprire il solito snack confezionato.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativi(calcolata su 2 porzioni)

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

