Per restare leggera e in forma in estate, mangio spesso questa insalata di riso fredda a pranzo: è velocissima, saziante e pure buona
Questa insalata di riso con pesto rosso è proprio una di quelle ricette estive che fanno comodo sempre. Va bene per un pranzo veloce, per una cena già pronta in frigo, ma anche come contorno più ricco quando si fa una grigliata.
Mi piace perché è colorata, saporita e sazia senza essere complicata. Il riso basmati resta leggero e profumato, il pesto rosso lega tutto con quel gusto intenso di pomodoro e olio, mentre feta, mais, pomodorini, cetriolo e cipolla rossa danno freschezza e consistenze diverse. Insomma, ogni forchettata ha qualcosa.
La cosa importante è far raffreddare bene il riso prima di condirlo. Se lo condisci caldo, il risultato diventa un po’ colloso, e no, non è proprio il massimo. Meglio aspettare, anche se la fame protesta.
Insalata di riso con pesto rosso, feta e verdure: fresca, velocissima e saziante per l’estate

Ingredienti
10- 250 gdi riso basmati
- 150 gdi feta
- 140 gdi mais
- 200 gdi pomodorini
- 1/2 cetriolo
- 1cipolla rossa
- 4 cucchiaidi olio extravergine d’oliva
- 150 gdi pesto rosso
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Cuoci il riso
Cuoci il riso basmati seguendo le indicazioni sulla confezione. Scolalo bene e lascialo raffreddare completamente.
Prepara le verdure
Taglia la feta, il cetriolo e la cipolla rossa a cubetti piccoli. Taglia i pomodorini a metà e scola bene il mais.
Unisci tutto
Metti il riso freddo in una ciotola capiente. Aggiungi feta, mais, pomodorini, cetriolo e cipolla rossa.
Condisci
Unisci il pesto rosso, l’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola bene, ma con delicatezza, così la feta non si sbriciola troppo.
Fai riposare
Metti l’insalata in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirla. Se serve, assaggia e aggiusta di sale e pepe.
Questa insalata di riso al pesto rosso è fresca, pratica e molto saporita. Il giorno dopo è ancora più buona, perché il riso assorbe meglio il condimento. Perfetta anche da portare fuori, magari in una schiscetta bella piena e colorata.
Valori nutrizionali
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Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

