Questi quadrotti di ricotta sono una di quelle ricette che sembrano quasi troppo semplici per venire bene, invece poi ti sorprendono. Non c’è farina, quindi sono adatti anche a chi deve evitare il glutine, usando ingredienti certificati senza glutine. La consistenza resta morbida, umida, quasi cremosa, un po’ a metà tra una torta alla ricotta e un dolce da colazione più compatto.
Mi piacciono perché si preparano davvero senza stress: monti le uova, aggiungi il resto degli ingredienti, metti tutto in teglia e via in forno. Le gocce di cioccolato danno quella parte golosa che ci sta sempre bene, però il dolce resta abbastanza semplice, non troppo pesante. Sono perfetti da tagliare a quadrotti e tenere pronti per colazione, merenda o anche per quel momento dopo cena in cui vuoi qualcosa di dolce, ma non una fetta di torta enorme. E poi con la ricotta nei dolci, secondo me, si va quasi sempre sul sicuro.
Quadrotti di ricotta e gocce di cioccolato senza farina e super cremosi

Ingredienti
1- • 500 g di ricotta• 100 g di eritritolo, oppure sciroppo d’agave o zucchero• 100 g di yogurt bianco• 70 g di fecola di patate• 3 uova• Gocce di cioccolato q.b.
Procedimento
Passo 1
Rompi le uova in una ciotola capiente e montale con le fruste elettriche finché diventano chiare e spumose. Non serve montarle mezz’ora, però devono incorporare un po’ d’aria.
Passo 2
Aggiungi l’eritritolo, oppure lo zucchero o lo sciroppo d’agave, e continua a lavorare con le fruste.
Passo 3
Unisci lo yogurt bianco e poi la fecola di patate. Mescola bene, cercando di non lasciare grumi.
Passo 4
Aggiungi anche la ricotta. Se vuoi una consistenza più liscia, puoi setacciarla prima oppure frullarla velocemente. Lavora il composto per un paio di minuti, finché diventa cremoso e omogeneo.
Passo 5
Aggiungi le gocce di cioccolato e mescola con una spatola, senza lavorare troppo l’impasto.
Passo 6
Versa tutto in una teglia 20×30 cm rivestita con carta forno e livella bene la superficie.
Passo 7
Cuoci in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 40 minuti. La superficie deve dorarsi leggermente e il centro deve risultare compatto ma ancora morbido.
Passo 8
Lascia intiepidire bene prima di tagliare i quadrotti. Da caldi sono più delicati e rischiano di rompersi.
Valori nutrizionali
100 g:• · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano soprattutto in base al tipo di ricotta, allo yogurt e alla quantità di gocce di cioccolato usata.
Consigli
• Usa ricotta ben scolata, così il dolce resta più compatto
• Se usi sciroppo d’agave, l’impasto sarà leggermente più morbido
• Puoi sostituire le gocce di cioccolato con frutti rossi o scorza di limone
• Per una versione più profumata, aggiungi vaniglia o cannella
Questi quadrotti sono semplici, morbidi e molto comodi da preparare in anticipo. Non hanno farina, non richiedono passaggi complicati e sono perfetti quando vuoi un dolce casalingo senza fare troppi giri.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa sono i quadrotti di ricotta?
I quadrotti di ricotta sono un dolce semplice e leggero, fatto con ricotta, uova, eritritolo o zucchero, yogurt bianco, fecola di patate e gocce di cioccolato. Non contengono farina, quindi sono adatti per chi deve evitare il glutine. - Come si preparano i quadrotti di ricotta?
Per preparare i quadrotti di ricotta, si montano le uova, si aggiungono gli altri ingredienti, si mescola tutto e si cuoce in forno in una teglia. Una volta cotti, si lasciano intiepidire prima di tagliare i quadrotti. - Quali sono i valori nutrizionali dei quadrotti di ricotta?
Per 100 g di quadrotti di ricotta si hanno circa 170 kcal, 9 g di proteine, 12 g di carboidrati e 9 g di grassi. Per ciascun quadrotto si hanno circa 110-140 kcal, 6-7 g di proteine, 8-10 g di carboidrati e 6-7 g di grassi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

