Questo tiramisù sano e leggero nasce proprio dall’idea di ottenere un dolce simile a quello classico: una base morbida al caffè, una crema chiara molto abbondante e vellutata, e sopra una spolverata di cacao amaro. Deve venire cremoso, quasi da affondare il cucchiaio, ma senza usare mascarpone, panna o troppo zucchero.
Per renderlo più adatto a una dieta ho usato una crema a base di yogurt greco e ricotta light, dolcificata con eritritolo o miele delicato. Lo yogurt greco dà freschezza e proteine, la ricotta rende la crema più corposa e meno acidula. Il risultato è un dolce al cucchiaio fresco, morbido e soddisfacente, perfetto quando hai voglia di tiramisù ma vuoi qualcosa di più equilibrato.
La base può essere fatta con savoiardi, biscotti secchi leggeri o fette biscottate integrali.
Tiramisù sano e leggero con yogurt e ricotta: buono lo stesso ma con molte meno calorie

Ingredienti
9- 250 gdi yogurt greco 0% o 2%
- 200 gdi ricotta light, ben scolata
- 8-10savoiardi oppure biscotti secchi senza zuccheri aggiunti
- 1tazzina grande di caffè freddo
- 1cucchiaio di latte, facoltativo
- 2 cucchiaidi eritritolo oppure 1 cucchiaio di miele delicato
- 1cucchiaino di estratto di vaniglia
- Cacao amaro q.b.
- Scaglie di cioccolato fondente, facoltative
Procedimento
Prepara la crema
In una ciotola mescola yogurt greco, ricotta light, eritritolo, qualche cucchiaio di caffè espresso freddo e vaniglia. Lavora con una frusta fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se vuoi una consistenza ancora più liscia, frulla tutto per pochi secondi con il mixer a immersione.
Prepara la bagna
Prepara il caffè e lascialo raffreddare. Se vuoi un gusto più delicato, aggiungi un cucchiaio di latte.
Fai la base
Bagna velocemente i savoiardi nel caffè e sistemali sul fondo di una piccola pirofila. Non lasciarli troppo nel caffè, perché devono ammorbidirsi senza disfarsi.
Aggiungi la crema
Versa sopra la crema allo yogurt e ricotta, livellando bene con un cucchiaio. Fai uno strato di crema abbondante e morbido.
Completa con cacao
Spolvera la superficie con cacao amaro setacciato. Se vuoi, aggiungi anche qualche scaglia di cioccolato fondente.
Riposo
Metti il tiramisù in frigorifero per almeno 3 ore, meglio ancora tutta la notte.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Consigli
Per una crema più compatta puoi aggiungere 5 g di semi di chia frullati oppure 1 cucchiaino di gelatina sciolta in poco latte caldo. Se invece vuoi un tiramisù ancora più proteico, puoi sostituire parte della ricotta con formaggio spalmabile proteico.
Servi il tiramisù sano con yogurt greco ben freddo. Viene cremoso, morbido, ma più leggero e adatto anche a una colazione o merenda fit.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Come si prepara il tiramisù sano e leggero?
Il tiramisù sano e leggero si prepara utilizzando yogurt greco e ricotta light come base per la crema, dolcificandola con eritritolo o miele. La base è fatta con savoiardi, biscotti secchi leggeri o fette biscottate integrali. Dopo la preparazione, il tiramisù deve riposare in frigorifero per almeno 3 ore. - Quali sono i valori nutrizionali del tiramisù sano e leggero?
Per 100 g di tiramisù sano e leggero ci sono circa 125 kcal, 10 g di proteine, 13 g di carboidrati e 4 g di grassi. Per porzione, ci sono circa 210 kcal, 17 g di proteine, 22 g di carboidrati e 6 g di grassi. - Come posso rendere il tiramisù sano e leggero ancora più proteico?
Per rendere il tiramisù sano e leggero ancora più proteico, è possibile sostituire parte della ricotta con formaggio spalmabile proteico.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

