Questo gelato biscotto light nasce proprio guardando quei dolci freddi a strati che fanno subito venire voglia di affondare il cucchiaino. Sotto una base scura al cacao, in mezzo una crema bianca e morbida allo yogurt greco, sopra i biscotti secchi che danno quell’effetto da merenda golosa. Insomma, sembra un dolce molto più “pesante” di quello che è.
Mi piace perché è fresco, semplice da preparare e non richiede chissà quali abilità. Si fa una base morbida al cacao, si spalma sopra una crema leggera e poi si sistema tutto con i biscotti. Fine. Il freezer fa il resto, che è sempre una bella notizia.
La cosa furba è che usando yogurt greco, formaggio spalmabile light, eritritolo e biscotti senza zuccheri aggiunti si ottiene un dessert più equilibrato, ma comunque soddisfacente. Non è il classico gelato biscotto confezionato, ovviamente, però lo ricorda tantissimo: cremoso, freddo, con il contrasto tra la base morbida e il biscotto sopra.
Gelato biscotto che mi salva in estate: la mia versione light con yogurt, cacao e biscotti senza zucchero

Ingredienti
13- 1banana matura
- 1uovo
- 25 gdi cacao amaro
- 40 gdi farina d’avena
- 40 mldi latte anche vegetale
- 1cucchiaino di lievito per dolci
- 1cucchiaio di eritritolo, facoltativo
- 350 gdi yogurt greco 0%
- 120 gdi formaggio spalmabile light
- 2 cucchiaidi eritritolo
- 1cucchiaino di estratto di vaniglia
- 2 gdi gelatina in fogli oppure 1 cucchiaino di agar agar, facoltativo ma utile
- 8biscotti secchi senza zuccheri aggiunti o tipo digestive light
Procedimento
Prepara la base
Schiaccia la banana in una ciotola, poi aggiungi uovo, cacao amaro, farina d’avena, latte, lievito ed eventualmente eritritolo. Mescola bene fino a ottenere un composto morbido.
Cuoci la base
Versa il composto in uno stampo rettangolare piccolo rivestito con carta forno. Cuoci a 180°C per 12-15 minuti. Deve restare morbido, non secco. Lascia raffreddare completamente.
Prepara la crema
Mescola yogurt greco, formaggio spalmabile light, eritritolo e vaniglia. Se vuoi una crema più stabile, aggiungi la gelatina ammollata e sciolta in un cucchiaio di latte caldo.
Assembla
Versa la crema sulla base al cacao ormai fredda e livella bene. Sopra sistema i biscotti secchi, uno vicino all’altro, come nella foto.
Fai rassodare
Metti in freezer per 3-4 ore. Prima di tagliarlo, lascialo a temperatura ambiente per 5-10 minuti, così non sarà duro come un mattone. Che poi il mattone al cacao anche no.
Taglia seguendo la forma dei biscotti e servi il tuo gelato biscotto light a quadrotti. È fresco, cremoso e molto più leggero di quanto sembri.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Che ingredienti ci vogliono per fare il gelato biscotto light?
Per la base al cacao servono: 1 banana matura, 1 uovo, 25 g di cacao amaro, 40 g di farina d’avena, 40 ml di latte (anche vegetale), 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1 cucchiaio di eritritolo (facoltativo). Per la crema bianca servono: 350 g di yogurt greco 0%, 120 g di formaggio spalmabile light, 2 cucchiai di eritritolo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 2 g di gelatina in fogli oppure 1 cucchiaino di agar agar (facoltativo ma utile). Infine, per la superficie servono 8 biscotti secchi senza zuccheri aggiunti o tipo digestive light. - Qual è la preparazione del gelato biscotto light?
Si prepara una base morbida al cacao e si cuoce, si spalma sopra una crema allo yogurt greco e formaggio spalmabile light, si sistema tutto con i biscotti e si mette in freezer per 3-4 ore. - Quali sono i valori nutrizionali del gelato biscotto light?
Per 100 g le calorie sono circa 140 kcal, le proteine circa 8 g, i carboidrati circa 14 g, i grassi circa 5 g. Per porzione le calorie sono circa 120-130 kcal, le proteine circa 7-8 g, i carboidrati circa 12-14 g, i grassi circa 4-5 g.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

