Questa ciambella fredda con savoiardi e crema light è una versione più leggera della classica ciambella fredda con panna, mascarpone e latte condensato. Buona quella, eh, non lo nego. Però è anche parecchio ricca, di quelle che dopo una fetta ti siedi e rifletti sulla vita.
Qui invece facciamo una crema più fresca con yogurt greco, ricotta light e poco eritritolo. Resta morbida, cremosa e delicata, ma molto meno pesante. I savoiardi bagnati nel latte fanno da base e da copertura, dando quell’effetto dolce freddo morbido, tipo torta da frigo.
È perfetta da preparare in anticipo, soprattutto quando vuoi un dessert estivo senza accendere il forno.
Ciambella fredda con savoiardi e crema light, il dolce perfetto da gustare in estate senza sensi di colpa

Ingredienti
10- 250-280 gdi savoiardi
- 350 gdi yogurt greco 0%
- 250 gdi ricotta light ben scolata
- 3 cucchiaidi eritritolo
- 1cucchiaino di estratto di vaniglia
- Latte scremato q.b. per bagnare i savoiardi
- Eritritolo a velo q.b. per decorare
- Scorza di limone grattugiata
- Qualche goccia di aroma vaniglia
- 2 gdi gelatina sciolta in poco latte caldo, se vuoi una crema più stabile
Procedimento
Prepara la crema
In una ciotola mescola yogurt greco, ricotta light, eritritolo e vaniglia. Lavora con una frusta fino a ottenere una crema liscia. Se vuoi una consistenza più soda, aggiungi la gelatina sciolta in poco latte caldo e mescola subito bene.
Prepara lo stampo
Rivesti uno stampo da ciambella con pellicola trasparente, lasciandola uscire dai bordi. Questo ti aiuterà a sformare il dolce senza panico. O almeno con meno panico.
Sistema i savoiardi
Bagna velocemente i savoiardi nel latte scremato. Non lasciarli troppo, perché assorbono subito. Disponili sul fondo dello stampo e anche lungo il cerchio interno, cercando di coprire bene gli spazi.
Aggiungi la crema
Versa la crema nello stampo e livellala con un cucchiaio. Deve riempire bene tutta la ciambella.
Chiudi il dolce
Copri la superficie con altri savoiardi leggermente bagnati nel latte. Premi appena, senza schiacciare troppo.
Fai rassodare
Copri con pellicola e metti in freezer per 1 ora. Poi trasferisci in frigorifero per almeno 2 ore, meglio ancora se tutta la notte.
Decora
Sforma delicatamente la ciambella e completa con eritritolo a velo.
Questa ciambella fredda light con savoiardi è fresca, cremosa e molto più leggera della versione originale. Non ha mascarpone, non ha panna e non ha latte condensato, però resta un dolce bello da vedere e piacevole da mangiare.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per la ciambella fredda con savoiardi e crema light?
Gli ingredienti sono: 250-280 g di savoiardi, 350 g di yogurt greco 0%, 250 g di ricotta light ben scolata, 3 cucchiai di eritritolo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, latte scremato per bagnare i savoiardi e eritritolo a velo per decorare. - Come si prepara la ciambella fredda con savoiardi e crema light?
Si prepara la crema mescolando yogurt greco, ricotta light, eritritolo e vaniglia. Si riveste uno stampo da ciambella con pellicola trasparente e si dispongono i savoiardi bagnati nel latte. Si versa la crema nello stampo e si copre con altri savoiardi. Infine, si mette in freezer per 1 ora e poi in frigorifero per almeno 2 ore. - Quali sono i valori nutrizionali per porzione di questa ciambella fredda con savoiardi e crema light?
Per porzione, la ciambella ha circa 145-160 kcal, 8 g di proteine, 20 g di carboidrati e 3-4 g di grassi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

