Il crumble di pomodori è una di quelle ricette che sembrano nate per l’estate, quando i pomodori sono dolci, pieni di succo e hanno quel profumo vero, un po’ da orto e un po’ da pranzo all’aperto. Qui i pomodori cuore di bue diventano la base morbida e succosa, mentre sopra arriva una copertura sbriciolata con farina tipo 1 o 2, parmigiano e burro freddo.
La parte bella è proprio il contrasto. Sotto trovi i pomodori morbidi, quasi cremosi dopo la cottura. Sopra invece c’è il crumble salato, croccante e saporito, con il gusto deciso delle olive taggiasche, dei capperi e delle acciughe sott’olio. Insomma, non è il solito contorno di pomodori, ecco.
Mi piace perché ha un sapore molto mediterraneo, un po’ rustico, molto “metto tutto in teglia e poi vediamo”, ma alla fine viene fuori una cosa buonissima. È perfetto come antipasto, contorno o anche come piatto unico leggero se lo accompagni con pane tostato o una fonte proteica semplice.
Crumble di pomodori al forno: belli gratinati, saporiti e buoni e li fai in niente

Ingredienti
10- 2pomodori cuore di bue grandi
- 125 gdi farina tipo 1 oppure tipo 2
- 50 gdi Parmigiano Reggiano grattugiato
- 50 gdi burro freddo
- 30 gdi olive taggiasche
- 4acciughe sott’olio
- 1cucchiaio di capperi
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Prepara i pomodori
Lava i pomodori cuore di bue e tagliali a fette o a pezzi grossolani. Sistemali in una pirofila leggermente unta con olio extravergine d’oliva.
Aggiungi poco sale, perché acciughe, capperi e parmigiano sono già saporiti. Metti anche una macinata di pepe.
Aggiungi il condimento saporito
Distribuisci sui pomodori le olive taggiasche, i capperi e le acciughe tagliate a pezzetti. Già qui il profumo è bello intenso, molto da cucina mediterranea.
Prepara il crumble
In una ciotola metti la farina, il parmigiano grattugiato e il burro freddo tagliato a cubetti.
Lavora tutto con la punta delle dita fino a ottenere delle briciole. Non devi impastare troppo, anzi. Il bello del crumble è proprio che resta irregolare, a pezzetti piccoli e grandi.
Copri i pomodori
Distribuisci il crumble sopra i pomodori, senza schiacciare. Deve coprire bene la superficie ma restare leggero.
Cuoci in forno
Inforna a 180°C per circa 25-30 minuti, finché la superficie diventa dorata e croccante e i pomodori sotto iniziano a rilasciare il loro sughetto.
Lascia assestare
Aspetta qualche minuto prima di servirlo. Appena uscito dal forno è molto caldo e il pomodoro sotto è super morbido.
Servi il crumble di pomodori tiepido, magari con qualche foglia di basilico fresco se ti piace. È semplice, saporito e un po’ diverso dal solito. Il rischio vero è assaggiarlo “solo per vedere com’è” e poi ritrovarsi la teglia mezza vuota.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti del crumble di pomodori?
Gli ingredienti necessari sono 2 pomodori cuore di bue grandi, 125 g di farina tipo 1 o 2, 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 50 g di burro freddo, 30 g di olive taggiasche, 4 acciughe sott’olio, 1 cucchiaio di capperi, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura del crumble di pomodori?
La preparazione richiede circa 15 minuti, la cottura tra i 25 e i 30 minuti, per un totale di circa 45 minuti. - Che tipo di piatto è il crumble di pomodori?
Il crumble di pomodori può essere servito come antipasto, contorno o piatto unico se accompagnato da pane tostato o una fonte proteica semplice.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

