Niente panna, niente mascarpone e molto meno burro: questo rotolo al caffè e amaretti resta cremoso e buonissimo lo stesso
Questo rotolo al caffè e amaretti è il classico dolce furbo senza forno, però qui l’ho reso un po’ più leggero senza rovinarlo. Perché sì, alleggerire va bene, ma se poi il dolce si rompe, si sbriciola o sa di cartone… anche no.
La base resta compatta grazie ai biscotti, agli amaretti, a poco burro e a un cucchiaio abbondante di yogurt greco, che aiuta a legare senza appesantire troppo. Il ripieno invece lo preparo con yogurt greco e ricotta light, quindi niente panna, niente mascarpone e niente crema pesantissima.
Il risultato è un rotolo fresco, profumato di caffè, morbido al taglio e abbastanza goloso da sembrare un dolce vero. Perché lo è, solo più furbo.
Rotolo freddo al caffè e amaretti, più leggero ma tanto cremoso e fresco

Tempi
Preparazione: 30 minuti
Riposo in frigo: 1 ora
Riposo in freezer: 2 ore
Tempo totale: circa 3 ore e 30 minuti
Porzioni
12 fette
Valori nutrizionali
Per 1 fetta:
Calorie: circa 165-175 kcal
Proteine: circa 5 g
Carboidrati: circa 19 g
Grassi: circa 8 g
Per 100 g circa:
Calorie: circa 230 kcal
Proteine: circa 7 g
Carboidrati: circa 26 g
Grassi: circa 10 g
I valori cambiano in base ai biscotti usati, alla ricotta e allo yogurt. Se usi biscotti integrali o senza zuccheri aggiunti, la ricetta resta più equilibrata.
Ingredienti
Per la base più leggera
- 100 g di amaretti
- 220 g di biscotti secchi integrali o senza zuccheri aggiunti
- 45 g di burro fuso
- 50 g di yogurt greco denso
- 1 tazzina di caffè, circa 35 ml
- 1 cucchiaino di caffè solubile, facoltativo
- 1 cucchiaino di cacao amaro, facoltativo
Per il ripieno leggero
- 250 g di yogurt greco 0% o 2%, ben denso
- 150 g di ricotta light ben scolata
- 30 g di eritritolo
- vaniglia q.b.
- 1 cucchiaino di caffè solubile, facoltativo
Per decorare
- cacao amaro q.b.
- chicchi di caffè q.b., facoltativi
Preparazione
- Metti nel mixer gli amaretti e i biscotti secchi. Frulla fino a ottenere una polvere fine. Questa cosa è importante, perché se restano pezzi grossi poi la base rischia di rompersi quando la arrotoli.
- Versa la polvere in una ciotola e aggiungi il burro fuso, il caffè e lo yogurt greco. Se vuoi un sapore più intenso, aggiungi anche il caffè solubile. Mescola bene fino a ottenere un panetto compatto, morbido e modellabile.
- Se il composto è troppo asciutto, aggiungi pochissimo caffè alla volta. Se invece è troppo morbido, aggiungi un cucchiaino di cacao amaro o un po’ di biscotti tritati. Deve sembrare una frolla morbida, non una crema.
- Avvolgi il panetto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per 1 ora. Questo passaggio aiuta tantissimo, perché la base si compatta e diventa più facile da stendere.
- Intanto prepara il ripieno leggero. In una ciotola mescola yogurt greco, ricotta light, eritritolo, vaniglia e, se ti piace, un po’ di caffè solubile. Lavora tutto con una spatola fino a ottenere una crema liscia e densa.
- Riprendi la base e stendila tra due fogli di carta forno, formando un rettangolo spesso circa 3-4 mm. Non farlo troppo sottile, perché poi quando arrotoli si crepa. E lì parte il nervoso, giustamente.
- Spalma sopra la crema allo yogurt e ricotta, lasciando libero un piccolo bordo. Non mettere troppa crema sui lati, perché quando arrotoli tende a uscire.
- Aiutandoti con la carta forno, arrotola delicatamente il dolce. Stringilo bene, chiudilo nella carta forno e mettilo in freezer per almeno 2 ore.
- Prima di servirlo, lascialo a temperatura ambiente per 5-10 minuti. Poi taglialo a fette e decoralo con cacao amaro o qualche chicco di caffè.
Questo rotolo è perfetto quando vuoi un dolce al caffè fresco, senza forno e un po’ più leggero della versione classica. La base resta compatta, il ripieno è cremoso e il sapore degli amaretti con il caffè fa proprio effetto dessert da fine pasto. Solo che è più furbo, ecco.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
