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Questa torta fredda è una furbata: niente forno, solo pavesini, crema leggera e frutta estiva a pezzi. Fresca e buonissima!

Questa torta fredda è una furbata: niente forno, solo pavesini, crema leggera e frutta estiva a pezzi. Fresca e buonissima!
Agosto 6, 2026Maria Di BiancoDolci lightDolci light VegNewsRicette LightRicette Vegetarianetorta di pavesini e fruttatorta fredda

Questa torta fredda con Pavesini, cocco e frutta estiva è proprio il dolce che preparo quando fa caldo e non ho nessuna voglia di accendere il forno. È morbida, fresca, cremosa e ha quello strato di pesche, albicocche e mirtilli che la rende più leggera rispetto alla versione con il cioccolato.

Secondo me con la frutta viene anche più estiva, più “da frigo”, di quelle torte che tiri fuori dopo pranzo e fanno subito felici tutti. L’unica cosa importante è asciugare bene la frutta, perché se rilascia troppa acqua poi la crema si ammorbidisce troppo. E lì il quadrotto bello preciso ce lo sogniamo un po’.

Torta fredda con pavesini, cocco e frutta estiva: il dessert senza forno fresco e cremoso

Torta fredda di pavesini e frutta

Tempi

Preparazione: 20 minuti
Riposo in frigo: 2 ore
Tempo totale: 2 ore e 20 minuti

Porzioni

8 porzioni

Valori nutrizionali

Per porzione:
Calorie: circa 170-190 kcal
Proteine: circa 8 g
Carboidrati: circa 26 g
Grassi: circa 5 g

I valori cambiano in base allo yogurt scelto, alla quantità di cocco e al tipo di frutta usata.

Ingredienti

Per la base

  • 6 pacchetti di Pavesini
  • 150 ml di latte freddo oppure caffè leggero, se lo preferisci
  • 1 cucchiaino di eritritolo, facoltativo
  • farina di cocco q.b.

Per la crema

  • 150 g di albumi
  • 400 g di yogurt greco o yogurt bianco cremoso, meglio non troppo liquido
  • 30 g di farina di cocco
  • 2 cucchiai di miele, sciroppo d’agave o d’acero
  • vaniglia q.b., facoltativa

Per il ripieno alla frutta

  • 2 pesche noci mature ma sode
  • 3-4 albicocche
  • 100 g di mirtilli
  • succo di limone q.b.

Preparazione

  1. Lava la frutta estiva, taglia pesche e albicocche a pezzetti piccoli e tampona tutto con carta da cucina. Aggiungi qualche goccia di limone, giusto per profumare e non far annerire la frutta.
  2. Prepara la bagna mescolando il latte freddo con un cucchiaino di eritritolo, se ti piace più dolce. Io qui preferisco il latte al caffè, perché con la frutta sta meglio e non copre il sapore delle pesche.
  3. Monta gli albumi a neve ferma. In un’altra ciotola mescola lo yogurt greco con miele, vaniglia e farina di cocco. Poi incorpora gli albumi poco alla volta, con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
  4. Fodera uno stampo da 24×24 cm con pellicola. Spolvera il fondo con un po’ di farina di cocco.
  5. Inzuppa velocemente i Pavesini nel latte e sistemali sulla base e sui lati dello stampo. Non tenerli troppo nella bagna, perché si ammorbidiscono subito. Proprio un tuffo e via.
  6. Versa metà della crema allo yogurt e cocco e livella. Aggiungi sopra lo strato di pesche, albicocche e mirtilli, distribuendolo bene senza esagerare con lo spessore.
  7. Copri con la crema rimasta e chiudi con un altro strato di Pavesini inzuppati. Spolvera la superficie con altra farina di cocco.
  8. Copri con pellicola e lascia riposare in frigo per almeno 2 ore. Se riesci a farla stare anche 3 ore, ancora meglio: si compatta di più e si taglia meglio.

Questa torta fredda è perfetta da servire a quadrotti, bella fresca. Il giorno dopo secondo me è anche più buona, perché i Pavesini si ammorbidiscono bene e la crema prende tutto il profumo della frutta. Basta non usare frutta troppo acquosa, tipo anguria o melone, perché qui farebbero un po’ disastro.

Maria Di Bianco
Maria Di Bianco

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.

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