Sto a dieta ferrea e ho tolto i carboidrati, questo è il mio tiramisù furbo veloce, cremoso e senza zucchero: è la ricetta della nutrizionista!
Questo tiramisù keto in tazza è una ricetta furba quando hai voglia di dolce, ma non vuoi preparare una teglia intera. La base è una piccola mug cake al caffè, cotta al microonde in appena 90 secondi, poi tagliata a fettine e alternata con una crema al mascarpone. Il risultato ricorda un tiramisù espresso: cremoso, profumato di caffè, con cacao amaro sopra e quella consistenza da dessert al cucchiaio che dà soddisfazione.
Lo dico subito: se vuoi mantenerlo più low carb, meglio usare eritritolo, farina di cocco o mandorle e mascarpone. Se invece sostituisci il mascarpone con yogurt greco, viene più leggero, ma un po’ meno “keto” e meno cremoso.

Ingredienti
14- 1uovo
- 15 gburro fuso, oppure ghee o olio di cocco
- 1cucchiaio eritritolo
- 10 gfarina di cocco, oppure 20 g farina di mandorle o nocciole
- 1/2 cucchiaino lievito per dolci
- 3 cucchiainicaffè espresso
- 90 gmascarpone, oppure yogurt greco denso
- 30 mllatte, anche vegetale senza zuccheri
- 20 geritritolo a velo
- Vaniglia q.b.
- Aroma rum q.b., facoltativo
- 1cucchiaino caffè facoltativo
- Caffè espresso q.b.
- Cacao amaro q.b.
Procedimento
Prepara la base al caffè
Aggiungi gli ingredienti secchi
Cuoci la mug cake
Prepara la crema
Taglia la base
Assembla il dessert
Completa con cacao
Puoi gustarlo subito, ma secondo me dopo 10-15 minuti in frigo diventa ancora più buono: la base assorbe il caffè, la crema si compatta e sembra davvero un piccolo tiramisù al cucchiaio.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Con yogurt greco al posto del mascarpone, diventa più leggero ma meno ricco.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

