La macedonia non la mangio più, ma ora preparo questa bella torta fredda piena piena di frutta: è buonissima, rinfrescante e ha un effetto pazzesco!
Questa torta fredda alla frutta gelatinosa è un dessert estivo semplicissimo, ma molto scenografico. Guardando le immagini, il risultato deve essere proprio quello: uno stampo a ciambella pieno di frutta fresca a pezzetti, tutto avvolto da una gelatina gialla/arancione lucida, compatta ma morbida al taglio.
Per renderla più adatta ad agosto, io sostituirei banana e kiwi con frutta più estiva e più bella da vedere: pesche, albicocche, melone, anguria, susine e uva. Viene colorata, dolce al punto giusto e molto fresca. L’unica attenzione è tamponare bene anguria e melone, perché rilasciano tanta acqua.

Ingredienti
10- 2pesche noci oppure pesche gialle
- 3albicocche
- 150 gmelone
- 150 ganguria
- 2susine oppure prugne
- 100 guva bianca o nera senza semi
- 700 mlsucco ACE, oppure succo arancia e mango senza zuccheri aggiunti
- 16 ggelatina in fogli
- Succo di 1/2 limone
- 1-2 cucchiaieritritolo facoltativi, solo se il succo non è abbastanza dolce
Procedimento
Prepara lo stampo
Taglia la frutta di agosto
Condisci leggermente la frutta
Sistema la frutta nello stampo
Ammolla la gelatina
Sciogli la gelatina
Unisci il resto del succo
Versa nello stampo
Fai rassodare
Sforma la torta
Servila fredda, tagliata a fette, con tutta la frutta colorata in vista. È una torta estiva leggera, senza forno e perfetta per agosto: fresca, scenografica e piena di frutta vera. E diciamolo, portata in tavola così fa subito effetto.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al succo usato e alla quantità di frutta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

