Queste crêpes leggere sono una di quelle basi furbe da tenere sempre a mente: si preparano in pochi minuti, puoi farcirle come vuoi e vengono morbide, sottili ed elastiche. La ricetta è perfetta per farle venire bene, buone ma senza appesantirle: più liquide rispetto a una pastella troppo densa, niente burro e solo un cucchiaino di olio di cocco fuso nell’impasto.
L’olio di cocco ci sta benissimo soprattutto nella versione dolce, perché lascia un profumo delicato. Se invece vuoi usarle per farciture salate, scegli un olio di cocco deodorato, così non si sente il sapore.
Crêpes leggere e versatili: sottili, elastiche e perfette dolci o salate

Ingredienti
10- 125 gfarina tipo 1 fine
- 2uova
- 160 mllatte parzialmente scremato, oppure bevanda vegetale senza zuccheri
- 120 mlacqua
- 1pizzico di sale
- 1cucchiaino di olio di cocco fuso, circa 5 g
- 1cucchiaino eritritolo
- Vaniglia q.b.
- Scorza di limone o arancia q.b.
- Poco olio di cocco oppure olio delicato, da passare sulla padella con carta da cucina
Procedimento
Prepara i liquidi
Aggiungi l’olio di cocco
Incorpora la farina
Regola il sapore
Lascia riposare
Scalda la padella
Cuoci le crêpes
Impilale man mano
Idee per servirle
Per la versione dolce, provale con yogurt greco, frutta fresca, marmellata light, crema di nocciole proteica o un filo di miele.
Per la versione salata, stanno benissimo con prosciutto e formaggio, salmone e formaggio spalmabile, verdure grigliate o ricotta e spinaci.
Queste crêpes leggere restano semplici, ma vengono meglio: sottili, morbide e facili da farcire. L’olio di cocco dà quel tocco in più senza appesantirle, e una volta pronte puoi conservarle impilate in frigo per 1-2 giorni, ben coperte.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al latte scelto, alla farina e alla quantità di olio usata per ungere la padella.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

