Queste crostatine senza farina sono nate proprio per cambiare un po’ la solita versione con mela e mandorle, ma senza perdere quel risultato bello rustico: bordo spesso, base compatta, interno morbido e sopra uno strato lucido di marmellata. Solo che stavolta, invece della classica composta rossa, ci mettiamo la marmellata di limone, che secondo me le rende più fresche, profumate e meno “stucchevoli”. Sono piccole, semplici, senza zucchero aggiunto nella base e perfette quando vuoi un dolcetto fatto in casa senza usare farina.
Crostatine senza farina con marmellata di limone: rustiche, profumate e leggere

Ingredienti
7- 120 gpolpa di mela grattugiata o frullata
- 70 gmandorle tritate fini oppure farina di mandorle
- 15 gcocco rapè oppure nocciole tritate fini
- 1cucchiaino crema di mandorle o burro di arachidi 100%, facoltativo
- Scorza di limone q.b.
- 2 cucchiaimarmellata di limone, meglio se senza zuccheri aggiunti (o quella che preferisci)
- Cannella q.b., facoltativa
Procedimento
Prepara la mela
Crea l’impasto
Regola la consistenza
Forma le crostatine
Cuoci la base
Aggiungi la marmellata
Il bello di queste crostatine è il contrasto: la base sa di mandorla e mela, mentre sopra arriva il limone, fresco e leggermente acidulo. Sono semplici, ma fanno proprio effetto dolcetto da pasticceria casalinga.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla quantità di mandorle e al tipo di marmellata di limone usata. Con una marmellata senza zuccheri aggiunti restano più leggere.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

