La crema fredda all’orzo è una ricetta velocissima, fresca e molto leggera, preparata con pochi ingredienti: ghiaccio, acqua fredda e orzo solubile. Si frulla tutto fino a ottenere una consistenza spumosa e cremosa, poi si serve subito con una spolverata di cacao.
È una preparazione furba, perfetta quando vuoi qualcosa di freddo e piacevole senza usare panna, latte, gelato o zucchero. Il risultato ricorda una crema al cucchiaio o una mousse ghiacciata, anche se in realtà è molto più semplice e leggera.
Va detto però che il nome “zero calorie” è un po’ impreciso: l’orzo solubile e il cacao contengono comunque una piccola quantità di calorie. Possiamo quindi definirla una crema fredda molto leggera, quasi priva di calorie se non vengono aggiunti zucchero, miele, yogurt o altri ingredienti.
Il segreto per ottenere la consistenza giusta è frullare abbastanza a lungo, usando un frullatore potente. Il ghiaccio deve spezzarsi bene e incorporare aria, così la crema diventa chiara, spumosa e vellutata. Una volta pronta, però, va servita subito: se resta troppo tempo a temperatura ambiente, tende a sciogliersi e perde l’effetto cremoso.
Crema fredda super spumosa anche senza zucchero, con pochissimi ingredienti e senza panna con solo 30 Kcal

Ingredienti
7- 7cubetti di ghiaccio
- 70 mldi acqua fredda
- 2 cucchiaidi orzo solubile
- Cacao amaro in polvere q.b., opzionale
- Dolcificante q.b.
- 1cucchiaino di miele, se non cerchi una versione senza zuccheri
- 2-3 cucchiaidi yogurt greco, per una crema più nutriente e proteica
Procedimento
Prepara gli ingredienti
Metti nel bicchiere del frullatore i cubetti di ghiaccio.
Aggiungi l’acqua fredda e l’orzo solubile.
Frulla
Aziona il frullatore alla massima potenza.
Frulla per circa 3-5 minuti, fermandoti ogni tanto se necessario per non surriscaldare il motore.
Il composto deve diventare chiaro, spumoso e cremoso.
Controlla la consistenza
Se la crema è troppo liquida, aggiungi 1-2 cubetti di ghiaccio e frulla ancora.
Se invece è troppo compatta e il frullatore fatica, aggiungi pochissima acqua fredda alla volta.
Servi subito
Versa la crema in una coppetta.
Completa con cacao amaro in polvere, se ti piace.
Servi immediatamente.
Valori nutrizionali
porzione, senza cacao · valori indicativiI valori cambiano in base alla marca dell’orzo solubile e alla quantità di cacao usata.
Consigli
Per un risultato più cremoso, usa un frullatore potente e ghiaccio non troppo grande. Se i cubetti sono molto duri, puoi lasciarli 1 minuto a temperatura ambiente prima di frullarli.
Se vuoi mantenere la ricetta molto leggera, evita miele, zucchero o sciroppi. Puoi usare un dolcificante senza calorie, regolando la quantità in base al tuo gusto.
Se invece vuoi renderla più nutriente e saziante, aggiungi 2-3 cucchiai di yogurt greco: la crema sarà meno “zero calorie”, ma più completa e proteica.
Il cacao può essere amaro o dolce. Per una versione più leggera, meglio usare cacao amaro.
Conservazione
La crema fredda all’orzo va preparata e consumata subito.
Non è adatta alla conservazione in frigorifero o freezer, perché perde rapidamente la consistenza spumosa e tende a sciogliersi.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per la crema fredda all'orzo?
I principali ingredienti sono ghiaccio, acqua fredda e orzo solubile. - Quali sono i tempi di preparazione per la crema fredda all'orzo?
La preparazione richiede circa 5 minuti, senza necessità di cottura. - Quali sono i valori nutrizionali per porzione di crema fredda all'orzo?
Per porzione, senza cacao, la crema contiene circa 20-25 kcal, 1 g di proteine, 4-5 g di carboidrati e 0 g di grassi. Con cacao amaro, le calorie salgono a circa 30-35 kcal.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

