Questo tiramisù alle pesche è la versione più leggera e sicura del classico dolce estivo con mascarpone. L’aspetto resta quello bello goloso: strati di savoiardi morbidi, crema chiara e vellutata, pezzetti di pesca dentro e una superficie decorata con fettine di pesca e amaretti sbriciolati.
La differenza è che qui alleggeriamo la crema: meno mascarpone, niente uova crude, niente panna e meno zucchero. Uso yogurt greco e ricotta per avere una crema fresca ma comunque compatta. Così il dolce resta buono, profumato e cremoso, ma decisamente più adatto anche a una merenda estiva.
Tiramisù alle pesche più sano: fresco, cremoso e senza uova crude

Ingredienti
11- 220 gsavoiardi
- 350 gyogurt greco 0% o 2%
- 250 gricotta light, ben scolata
- 80-100 gmascarpone, facoltativo ma utile per una crema più golosa
- 50-60 geritritolo a velo, oppure 40 g zucchero a velo
- 400 gpesche mature, al netto degli scarti
- 250 mllatte parzialmente scremato oppure bevanda vegetale senza zuccheri
- 1cucchiaino estratto di vaniglia
- Scorza di limone q.b.
- 1-2pesche a fettine sottili
- 20 gamaretti sbriciolati
Procedimento
Prepara la crema leggera
Taglia le pesche
Unisci parte delle pesche alla crema
Prepara la bagna
Fai il primo strato
Aggiungi crema e pesche
Continua con gli strati
Lascia riposare
Decora
Questo tiramisù alle pesche più sano resta fresco, cremoso e scenografico, ma senza tutta la pesantezza della versione classica. È perfetto come dolce estivo, soprattutto se lo prepari in anticipo: il giorno dopo, secondo me, è ancora più buono.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base ai savoiardi, allo yogurt e al dolcificante usato.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

