Una lasagna furba senza pasta, solo zucchine sottili: ho tirato su la prima fetta e filava da impazzire, è stato amore al primo assaggio!
Questo sformato di zucchine è proprio di quelli che appena lo tagli capisci già che a tavola farà successo. Guardando la foto deve venire così: superficie dorata, zucchine morbide ma ancora visibili, crema chiara che lega tutto e la scamorza filante che si allunga quando sollevi la fetta. Non è una lasagna vera, ma ci assomiglia un po’: al posto della pasta ci sono tante zucchine sottili, poi speck, formaggio e una crema di robiola semplice che rende tutto morbido e goloso.

Ingredienti
11- 1 kgzucchine
- 70 gspeck a fette
- 180 gscamorza oppure mozzarella per pizza
- 4 cucchiaipangrattato
- 4 cucchiaiparmigiano grattugiato
- Pangrattato q.b. per gratinare
- Parmigiano grattugiato q.b. per gratinare
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- 200 grobiola
- 150 mllatte
Procedimento
Taglia le zucchine
Ammorbidiscile leggermente
Prepara la crema di robiola
Prepara la gratinatura
Fai il primo strato
Aggiungi speck e formaggio
Continua gli strati
Cuoci in forno
Lascialo riposare 5-10 minuti prima di tagliarlo, così la fetta resta più compatta. È cremoso, filante e saporito: una di quelle teglie che sembrano grandi, ma poi spariscono subito.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori possono cambiare in base alla quantità di olio, al tipo di scamorza e alla robiola usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

