Questa pasta resta filante e golosa, ma senza friggere le melanzane e la cosa furba è aggiungere la mozzarella solo alla fine, fuori dal fuoco!
La pasta aumm aumm è un primo piatto campano semplice e saporito, preparato con pasta corta, pomodorini, basilico, melanzane e mozzarella. Nella versione classica le melanzane vengono fritte, ma qui le preparo in una versione più leggera, senza frittura, cuocendole al forno o in friggitrice ad aria con poco olio.
Lo dico subito: non viene identica alla versione fritta, perché la frittura dà un sapore più intenso e una consistenza diversa. Però questa versione è molto più furba per tutti i giorni: le melanzane restano morbide e saporite, il sugo è fresco e la mozzarella aggiunta alla fine rende tutto cremoso e filante.
Il risultato deve venire così: pasta ben condita, pomodorini morbidi, melanzane dorate ma non unte, profumo di basilico e mozzarella che si scioglie leggermente senza diventare acquosa.

Ingredienti
10- 300 gpasta corta, tipo pennette rigate
- 1melanzana grande, circa 350-400 g
- 150 gpomodorini datterini
- 125-150 gmozzarella di bufala, ben scolata
- 1spicchio d’aglio
- 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva, circa 20 ml
- 8-10foglie di basilico fresco
- 1cucchiaino sale grosso per le melanzane
- Sale fino q.b.
- Pepe q.b., facoltativo
Procedimento
Taglia le melanzane
Asciugale bene
Cuoci le melanzane senza friggerle
Prepara il sugo
Unisci le melanzane
Cuoci la pasta
Salta la pasta nel condimento
Aggiungi la mozzarella fuori dal fuoco
Servi subito
Questa pasta aumm aumm più leggera è perfetta quando vuoi un primo piatto mediterraneo, saporito e filante, ma senza friggere le melanzane. Da nutrizionista la considero una versione più equilibrata perché riduce molto l’olio rispetto alla ricetta tradizionale. Non è un piatto “light” in assoluto, diciamolo, perché ci sono pasta e mozzarella, ma con melanzane al forno, olio dosato bene e porzioni giuste diventa una ricetta buonissima e più adatta anche alla cucina di tutti i giorni.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di pasta, alla quantità di olio e alla mozzarella utilizzata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

