Questa torta di mele mi fa impazzire, la preparo quando voglio fare bella figura senza appesantire: viene alta, morbida e bella succosa
Questa torta di mele più sana è una ricetta più leggera: una torta alta e morbida, con fettine di mela in superficie e una colata lucida e dorata, ma senza esagerare con burro, zucchero e glassa.
Lo dico subito: non è una torta “senza calorie”, però l’ho resa più furba usando farina tipo 1, yogurt, poco olio, eritritolo e una salsa leggera all’arancia. Così resta umida, profumata e scenografica, ma più equilibrata. Il risultato deve venire così: interno soffice e leggermente umido, bordi dorati, mele morbide sopra e una salsina agrumata che cola leggermente sul piatto.

Ingredienti
16- 200 gfarina tipo 1 oppure farina tipo 2
- 120 gyogurt greco o yogurt bianco naturale
- 80 mllatte
- 3uova
- 70-80 geritritolo
- 40 mlolio di semi oppure olio d’oliva delicato
- 12 glievito per dolci
- 1cucchiaino estratto di vaniglia
- 1pizzico di sale
- 3mele Golden, Gala o Renetta
- Succo di 1/2 limone
- Cannella q.b.
- 120 mlsucco d’arancia
- 1cucchiaino miele oppure sciroppo d’acero, facoltativo
- 1cucchiaino amido di mais
- 1cucchiaio acqua
Procedimento
Prepara le mele
Monta le uova
Aggiungi yogurt, latte e olio
Incorpora le polveri
Metti le mele nell’impasto
Versa nello stampo
Decora con le mele
Cuoci la torta
Prepara la salsa lucida
Lucida e servi
Questa torta di mele più sana con salsa all’arancia è perfetta quando vuoi un dolce bello da vedere ma più equilibrato. Da nutrizionista la considero una versione furba. Non è una torta miracolosa, diciamolo, ma una fetta a colazione o merenda è una coccola buona, profumata e molto più sensata.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base allo yogurt, alla farina, alla quantità di salsa e alla grandezza delle fette.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

