Il pesto lo faccio più cremoso ma meno pesante: poi ci aggiungo fagiolini e pomodorini ed esce un primo buonissimo per la mia dieta
Questa pasta al pesto e fagiolini con pomodorini è una ricetta vegetariana, mediterranea e più sana, perfetta quando vuoi un primo piatto cremoso ma non pesante. Il pesto resta profumato e saporito, però lo preparo con meno olio e con un po’ di yogurt greco o ricotta magra, così diventa più cremoso senza dover esagerare con i grassi.
Lo dico subito: non è una pasta “dimagrante” per magia, perché la pasta resta una fonte di carboidrati. Però, fatta così, è molto più furba: ci sono fagiolini, pomodorini, basilico e pasta integrale, quindi più fibre, più volume nel piatto e una sazietà migliore.

Ingredienti
16- 40 gbasilico fresco
- 15 gpinoli
- 30 gparmigiano grattugiato
- 70 gyogurt greco bianco oppure ricotta magra
- 25 mlolio extravergine d’oliva
- Scorza di limone q.b.
- 1-2 cucchiaiacqua fredda se serve
- Sale q.b., poco
- 240 gpasta integrale oppure pasta di semola
- 300 gfagiolini
- 300 gpomodorini
- 1spicchio d’aglio
- 1cucchiaino olio extravergine d’oliva
- Peperoncino q.b.
- Sale q.b.
- Parmigiano q.b. per servire, facoltativo
Procedimento
Prepara i fagiolini
Tosta i pinoli
Prepara il pesto leggero
Cuoci pomodorini e aglio
Cuoci pasta e fagiolini
Scola al dente
Salta in padella
Aggiungi il pesto fuori dal fuoco
Servi subito
Questa pasta al pesto e fagiolini con pomodorini è un primo semplice ma molto furbo. Da nutrizionista la considero una buona idea quando vuoi un piatto di pasta più equilibrato: le verdure aumentano la sazietà, il pesto resta cremoso ma più leggero e la pasta integrale può aiutare a gestire meglio la fame. Diciamolo, non serve eliminare la pasta per restare in forma: spesso basta condirla meglio.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di pasta, alla quantità di olio e al formaggio usato.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

