Pensavo che la lonza sarebbe rimasta asciutta come al solito, invece cotta così con limone e poca farina è venuta tenera e saporitissima senza burro e con pochissimo miele
Quando preparo la lonza di maiale cerco sempre di evitare che diventi asciutta, perché basta qualche minuto di troppo per rovinarla. Questa versione al limone è semplice ma molto saporita: le fettine vengono appena infarinate, rosolate velocemente e poi avvolte da una salsina cremosa al limone e miele.
Nella preparazione di partenza vengono utilizzati sia burro sia olio, insieme a due cucchiai di miele. Io ho preferito alleggerirla eliminando completamente il burro, dosando l’olio e riducendo il miele: ne basta poco per smorzare l’acidità del limone senza rendere il piatto troppo dolce.
È un secondo piatto proteico, senza panna e pronto in poco tempo, perfetto con verdure e una piccola porzione di pane o patate.

Ingredienti
10- 600 gdi lonza di maiale a fettine, circa 12 fette sottili
- 25 gdi farina tipo 1
- 15 gdi olio extravergine d’oliva
- 1limone non trattato, circa 45-50 ml di succo più la scorza
- 15 gdi miele, circa 2 cucchiaini
- 120 mldi acqua calda
- 1spicchio d’aglio
- 2 cucchiaidi prezzemolo fresco tritato
- ½ cucchiaino di sale, da regolare a fine cottura
- pepe nero, secondo gusto
Procedimento
Prepara la carne
Profuma la padella
Rosola velocemente la lonza
Prepara la salsa al limone
Fai diventare il fondo cremoso
Completa senza seccare la carne
Questa è una di quelle ricette che preparo quando voglio rendere più interessante la classica fettina di carne senza aggiungere panna, burro o salse pesanti. Il limone dà freschezza, il miele resta appena percettibile e la poca farina crea una cremina davvero invitante. Con un contorno abbondante di verdure diventa una cena semplice, proteica e molto più sfiziosa della solita carne alla piastra.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono cambiare in base al taglio di lonza, alla quantità effettiva di farina, olio e miele utilizzata e al fondo di cottura rimasto nella padella.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

