Sembrano due pranzi leggeri, ma tra queste insalate ci sono circa 250 calorie di differenza: quale delle due insalate sceglieresti per stare leggero?
Due ciotole colorate, entrambe invitanti: una con pollo, avocado e noci, l’altra con tonno, mais e pane integrale. Quale contiene più calorie? Con le quantità indicate, la prima arriva a circa 650 kcal, la seconda a circa 400 kcal.
La differenza nasce dagli ingredienti e dalle porzioni: avocado e noci aggiungono cremosità e croccantezza, ma anche una quota importante di grassi. Questo non rende l’insalata A una scelta sbagliata: più calorie non significa automaticamente peggio.
Sono due idee per un pranzo semplice, con verdure e una fonte di proteine. Manteniamo le dosi del confronto e vediamo anche come alleggerire la prima senza perderne il carattere.

Ingredienti
12- Petto di pollo senza pelle: 100 g già cotto.
- Lattuga pulita: 60 g.
- Pomodorini: 100 g.
- Avocado: 100 g di polpa.
- Noci sgusciate: 20 g.
- Olio extravergine d’oliva: 10 g.
- Tonno al naturale: 100 g sgocciolato.
- Lattuga pulita: 60 g.
- Pomodorini: 100 g.
- Mais in scatola: 60 g sgocciolato.
- Pane integrale: 40 g.
- Olio extravergine d’oliva: 10 g.
Procedimento
Asciuga bene le verdure
Cuoci il pollo senza asciugarlo
Componi l’insalata A
Prepara l’insalata B
Il bello di queste insalate è il contrasto tra foglie fresche, ingredienti morbidi ed elementi croccanti. Per il pranzo fuori casa, trasportale al fresco e tieni separati olio, pane e noci fino al momento di servirle. La porzione si può adattare senza rinunciare al gusto.
Valori nutrizionali
1 porzione da 390 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono variare in base agli ingredienti e alle marche utilizzate.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

