Pensavo che gli spinaci nell’impasto si sentissero troppo, invece con pollo e parmigiano viene tutto morbido e saporito: la panatura di cornflakes poi fa davvero la differenza
Quando il solito petto di pollo comincia ad annoiarmi, queste spinacine fatte in casa sono una di quelle ricette che cambiano completamente la cena. Dentro restano morbide e saporite, mentre i cornflakes creano una panatura croccante senza bisogno di friggere.
Per renderle più equilibrate ho mantenuto parmigiano e panatura, ma in quantità precise, e soprattutto ho alleggerito la salsa: al posto di tanta maionese uso yogurt greco, poco formaggio spalmabile e senape. Il risultato resta cremoso e sfizioso, ma decisamente meno pesante.
Sono un secondo piatto ricco di proteine, con spinaci nell’impasto e perfetto anche da cuocere in forno o friggitrice ad aria.

Ingredienti
16- 400 gdi petto di pollo o controfiletti di pollo
- 100 gdi spinaci cotti e ben strizzati
- 20 gdi Parmigiano Reggiano
- 15 gdi farina tipo 1
- ½ cucchiaino di aglio in polvere
- 1pizzico di noce moscata
- ½ cucchiaino di sale
- pepe nero, secondo gusto
- 1uovo
- 45 gdi cornflakes senza zuccheri aggiunti, tritati grossolanamente
- 8 gdi olio extravergine d’oliva
- 100 gdi yogurt greco bianco 2%
- 30 gdi formaggio spalmabile light
- 20 gdi senape
- 1cucchiaino di succo di limone
- pepe, secondo gusto
Procedimento
Prepara gli spinaci
Frulla l’impasto
Forma le spinacine
Prepara la panatura
Cuocile senza friggere
Prepara la salsa
Queste spinacine sono perfette quando voglio qualcosa di croccante e sfizioso, ma non la classica cotoletta fritta. Il pollo dà proteine, gli spinaci aggiungono verdura direttamente nell’impasto e la panatura di cornflakes resta croccante anche con pochissimo olio. Con un’insalata o delle verdure al forno diventano una cena semplice che piace facilmente anche a chi di solito storce il naso davanti agli spinaci.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono cambiare in base al taglio di pollo, alla quantità di panatura, al tipo di formaggio spalmabile, yogurt e olio utilizzati.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

