Ma quanto ci piacciono i cornetti? Si calcola che in Italia, ogni giorno 5 milioni di persone fanno colazione al bar, e il 20 per cento di loro prende anche il cornetto, quindi 1 milione di cornetti al giorno! Eh, sì, sicuramente un bel po’ di persone, senza contare poi tutto il resto dei cornetti che mangiamo a casa. A partire da quelli confezionati, che non sono proprio una buona scelta, a nostro parere, passando per quelli surgelati da cuocere in forno, per finire con gli italiani più coraggiosi che provano a farli con le proprie mani.
Questi ultimi, bisogna ammettere, sono davvero pochi, perché la preparazione, la lievitazione, e la cottura del cornetto, richiedono una grande preparazione e professionalità, insieme a tanta pazienza. Ecco perché, a volte, lasciamo perdere i tentativi e ce lo gustiamo al bar insieme al cappuccino. Ma questa volta potrebbe essere quella buona, anche perché in questa ricetta non si adopera il burro, e si sostituisce anche lo zucchero, quindi i cornetti diventano molto più facili e più leggeri. Certo, un po’ di pazienza dovete mettercela, ma magari farete felici i bambini, ai quali potete servirli farciti con un velo di marmellata o di crema light di nocciole.
La ricetta dei cornetti sfogliati senza burro, per una colazione da favola
Tempo di preparazione: 20 minuti
Lievitazione: 3 ore e 30 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo totale: 4 ore e 10 minuti
Porzioni: 9 cornetti
Calorie: 190 a cornetto
Ingredienti
8- 250grammi di farina
- 100 mldi latte
- 30grammi di dolcificante in polvere tipo stevia (oppure 60 gr di zucchero normale o di canna)
- 1uovo
- 7grammi di lievito di birra
- 10grammi di olio
- 120grammi di farina
- 100grammi di robiola
Procedimento
Sciogliete il lievito di birra nel latte appena un po’ tiepido.
In una ciotola capiente, versate la farina, l’olio, l’uovo, il dolcificante e il latte con il lievito, mescolando bene aiutandovi con le mani, se necessario spostandovi anche sul piano di lavoro infarinato.
Se avete un robot da cucina o la planetaria, versate tutti gli ingredienti nel contenitore e azionate il gancio per impastare, per almeno cinque minuti, o finché il composto non diventa omogeneo.
Fate una palla e lasciatela riposare e lievitare, coperta da un panno, per almeno 3 ore, l’impasto deve raddoppiare il suo volume.
Quando vi rendete conto che l’impasto è sufficientemente lievitato, preparate la pasta sfogliata, mescolando la robiola con la farina, con molta cura, ma velocemente, per evitare che vi si appiccichi completamente alle mani.
Aiutandovi con due fogli di carta forno oliati ed infarinati, create un panetto più o meno rettangolare.
Prendete ora l’impasto più grande e stendetelo sul piano di lavoro, poi appoggiate il panetto di pasta sfogliata al centro; ora sollevate la parte superiore dell’impasto grande e appoggiatela sul panetto, poi fate lo stesso con la parte inferiore.
Passate velocemente il mattarello
Questa volta non dovete stendere il composto, ma copritelo e fatelo riposare in frigo per 10 minuti.
Quando riprendete il composto, stendete con il mattarello e fate di nuovo le due pieghe, una superiore ed una inferiore, piegate sopra alla parte centrale.
L’operazione di piegatura e riposo in frigo va ripetuta ancora una volta prima di stendere definitivamente il composto; dovete formare un disco il più preciso possibile, come fosse una pizza.

Mi piace scrivere, anzi, è una vera e propria passione che mi fa compagnia dall’infanzia. Ho studiato al conservatorio di musica dell’Aquila, poi ho fatto altri corsi specialistici su temi speciali, come la nutrizione, l’insegnamento, la filosofia, il marketing, le religioni. Ho scritto un libro, ne sto scrivendo un secondo e ho vari blog su internet e pagine Facebook. L’altra mia passione è la radio, nella quale ho lavorato per più di vent’anni e collaboro tuttora.


