La torta di ricotta rappresenta una scelta eccellente per chi desidera un dessert nutriente, leggero e bilanciato, perfetto per il benessere metabolico. Grazie alla presenza di ricotta, una fonte di proteine ad alto valore biologico e calcio, questo dolce contribuisce a favorire la sazietà, sostenere la massa muscolare e mantenere stabile la glicemia, specialmente se preparato con dolcificanti alternativi come eritritolo.
L’impiego di farina di tipo 1 o 2, meno raffinata rispetto alla farina bianca, fornisce un apporto superiore di fibre e micronutrienti, utili per il controllo glicemico e la salute intestinale. Ideale per persone che seguono una dieta ipocalorica, a basso indice glicemico, o che desiderano semplicemente evitare picchi insulinici dopo i pasti, questa torta è adatta anche a chi è intollerante al lattosio (usando ricotta delattosata) o a chi segue una dieta low carb, con piccoli adattamenti.
Torta di ricotta soffice e leggera, la mangio a colazione e a merenda da una settimana: non sembra affatto dietetica!

Ingredienti
8- 150 gdi ricotta vaccina (anche delattosata, se necessario)
- 180 gdi farina di tipo 1 o tipo 2
- 100 gdi eritritolo (in alternativa 100 g di zucchero integrale di canna)
- 2uova intere
- 100 mldi latte (vaccino o vegetale senza zuccheri aggiunti)
- 1cucchiaino di estratto di vaniglia naturale
- 1bustina di lievito per dolci (circa 16 g)
- Zucchero a velo o cocco grattugiato per decorare (facoltativo)
Procedimento
In una ciotola capiente, sbattere energicamente le uova insieme all’eritritolo fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere la ricotta e l’estratto di vaniglia, continuando a mescolare con una frusta fino a ottenere un composto uniforme e liscio.
Versare il latte a filo e amalgamare bene, fino a completo assorbimento.
Setacciare la farina insieme al lievito per dolci e incorporare gradualmente al composto liquido, mescolando con cura per evitare la formazione di grumi.
Foderare una tortiera da 18 cm di diametro con carta da forno, oppure ungerla leggermente con olio di semi.
Versare l’impasto nella tortiera e livellare la superficie con una spatola.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C oppure in forno ventilato a 170°C per circa 35-40 minuti, controllando la cottura con la classica prova dello stecchino: se esce asciutto, la torta è pronta.
Sfornare e lasciar raffreddare completamente su una gratella prima di togliere dallo stampo.
Una volta fredda, decorare con una spolverata di zucchero a velo oppure cocco grattugiato, a seconda delle preferenze e delle esigenze nutrizionali.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono i benefici nutrizionali della torta di ricotta?
La torta di ricotta è una fonte di proteine ad alto valore biologico e calcio, contribuisce a favorire la sazietà, sostenere la massa muscolare e mantenere stabile la glicemia. La farina di tipo 1 o 2 utilizzata apporta fibre e micronutrienti utili per il controllo glicemico e la salute intestinale. - Per chi è adatta la torta di ricotta?
La torta di ricotta è ideale per persone che seguono una dieta ipocalorica, a basso indice glicemico, o che desiderano evitare picchi insulinici dopo i pasti. È adatta anche a chi è intollerante al lattosio (usando ricotta delattosata) o a chi segue una dieta low carb, con piccoli adattamenti. - Quali sono gli ingredienti necessari per preparare la torta di ricotta?
Gli ingredienti necessari sono: ricotta vaccina, farina di tipo 1 o 2, eritritolo o zucchero integrale di canna, uova, latte, estratto di vaniglia naturale, lievito per dolci e zucchero a velo o cocco grattugiato per decorare.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

