Porridge al forno morbidissimo (quello che preparo quando ho voglia di dolce a colazione… ma senza farmi venire i sensi di colpa)
Allora. Questo non è un dolce da servire alla domenica con la tovaglia buona, eh. Ma è una di quelle ricette che, se ti piace fare colazione con qualcosa di morbido, caldo e un po’ coccoloso, allora ti cambia la mattina.
Io lo chiamo porridge al forno, anche se in realtà sembra più una via di mezzo tra un tortino e una crema cotta. Una specie di colazione travestita da dessert.
È facile, si fa tutto in una ciotola e — cosa che per me vale oro — puoi anche prepararlo la sera prima e scaldarlo al volo la mattina. Io lo mangio caldo, con il cucchiaio grande, davanti alla finestra con il caffè in mano, e per quei cinque minuti mi sembra che la giornata parta bene. Anche se fuori piove. Anche se ho tre mail in sospeso.
Porridge al forno, la colazione furba sana e golosa che tiene a bada la glicemia

Ingredienti
7- 1banana matura (meglio se quella un po’ troppo morbida che nessuno vuole più)
- 2uova
- 150 gdi yogurt colato (io uso FAGE Total 0%, che è proteico e ha solo 54 kcal ogni 100g – lo scrivo perché ogni tanto la gente lo chiede)
- 80 gdi fiocchi di avena
- 100 mldi latte (vegetale o normale, come preferisci)
- Lamponi freschi (o surgelati, vanno benissimo)
- Gocce di cioccolato e pepite fondenti (quelle che ti fanno venir voglia di finirlo tutto)
Procedimento
Prendi una ciotola capiente
Non serve che diventi una crema perfetta, basta che sia bella morbida. Poi aggiungi le uova, lo yogurt, i fiocchi d’avena e il latte.
Mescola bene tutto
Non devi montare nulla, eh. Solo ottenere un composto omogeneo, tipo pastella densa. Se ti sembra troppo secco, puoi aggiungere ancora un goccino di latte. Se è troppo liquido, un cucchiaio di fiocchi in più.
Versa il composto in una tortierina piccola
Aggiungi sopra i lamponi e le gocce di cioccolato
Cuoci in friggitrice ad aria a 165°C per 28 minuti
Controlla: deve essere sodo ai bordi ma ancora un pochino tremolante al centro, tipo flan. Non farlo seccare troppo, che poi perde la magia.
Lascialo raffreddare un attimo
Se ti va, puoi personalizzarlo come vuoi: cambiare la frutta, aggiungere spezie (cannella, zenzero, vaniglia), usare yogurt greco intero se preferisci qualcosa di più cremoso… io ci ho messo anche della scorza d’arancia una volta ed è venuto spettacolare.
Insomma, è un po’ una coccola in formato teglia. E ogni tanto ci vuole, no?
Per il video della ricetta clicca QUI!
Valori nutrizionali
Valori indicativi · valori indicativiÈ una colazione bilanciata, che sazia ma non ti appesantisce. E se ci metti anche un cucchiaino di burro di mandorle sopra… ok, non è più solo colazione, è una dichiarazione d’amore.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Come si prepara il porridge al forno?
Si schiaccia una banana in una ciotola, si aggiungono due uova, yogurt, fiocchi d'avena e latte, poi si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Si versa il composto in una tortiera, si aggiungono lamponi e gocce di cioccolato sopra e si cuoce in friggitrice ad aria a 165°C per 28 minuti o in forno statico a 180°C per 35 minuti. - Quante calorie ha il porridge al forno?
Il totale di calorie per il porridge al forno è di circa 550-600 kcal. Se viene diviso in due porzioni, ogni porzione contiene circa 280-300 kcal. - È possibile personalizzare la ricetta del porridge al forno?
Sì, è possibile personalizzare la ricetta cambiando la frutta, aggiungendo spezie come cannella, zenzero, vaniglia, o usando yogurt greco intero per un risultato più cremoso.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.
