Allora, questa è una di quelle cose che faccio ogni estate, quando i pomodori sono belli maturi, rossi, profumati… insomma, quando hanno ancora quel sapore vero. Non è niente di complicato, eh, però ci vuole un po’ di pazienza e qualche accortezza. Ma alla fine ne vale la pena, perché aprire un vasetto in pieno inverno e sentire quel profumo di basilico e aglio… beh, è come tornare un attimo in luglio.
Non sono una chef, lo dico subito. Però in cucina me la cavo e soprattutto cerco sempre di fare le cose un po’ più sane possibile, senza esagerare con zuccheri o roba strana. Quindi sì, magari questa conserva non è “perfetta” secondo tutti, ma funziona, e a casa mia la finiamo in fretta.
Conserva di pomodori fatta in casa, come le preparava la mia nonna: è così che li conservo per tutto l’anno!

Ingredienti
7- 2 kgdi pomodori belli maturi (più rossi sono, meglio è)
- 1o 2 peperoncini, se ti piace il piccante (io a volte li metto, a volte no)
- 30 gdi aglio
- mezzo mazzetto di basilico fresco
- 1litro d’acqua
- 1cucchiaio di sale
- 6 cucchiaidi aceto bianco
Procedimento
Per prima cosa
Metti metà di questa crema sul fondo dei vasetti (che devono essere sterilizzati, mi raccomando — io li faccio bollire un po’ oppure li metto nel forno caldo per un po’, ognuno ha il suo metodo).
Taglia i pomodori a metà
Io non li pelo, sinceramente, ma se ti dà fastidio la buccia puoi sbollentarli prima e togliere la pelle. A me piace tenerla perché dà anche un po’ di consistenza.
Metti i pomodori nei vasetti sopra al pesto di aglio e basilico, e poi copri con il resto della crema.
A parte, fai bollire per 3 minuti una salamoia con l’acqua e il sale
Una volta calda, versala nei vasetti sterilizzati fino quasi al bordo, lasciando giusto un po’ di spazio.
Lascia riposare così per 15 minuti
Poi aggiungi 3 cucchiai di aceto bianco in ogni vasetto (direttamente dentro) e chiudi bene il coperchio.
A questo punto io li capovolgo (cioè li metto a testa in giù) e li lascio raffreddare del tutto
Quando sono freddi, li metto in dispensa, in un posto fresco e al buio. E dopo l’apertura, ovviamente, vanno in frigo.
Qualche consiglio in più
Questa conserva la uso praticamente ovunque. Su una fetta di pane caldo è già buonissima, ma anche in un’insalata fredda con tonno e cipolla, o su una pasta semplice, fa la sua figura. Anche con la carne alla griglia ci sta bene, tipo come una salsa un po’ rustica.
Ah, ultima cosa: assaggia! Cioè, quando fai la crema di aglio e basilico, prova a sentire se ti piace o se vuoi aggiustare qualcosa. A volte un pizzico in più di sale o una fogliolina di menta (sì, anche quella ci sta!) fanno la differenza.
Insomma, non è una ricetta scritta col bilancino, ma è una di quelle che si tramandano un po’ così, “a occhio”. Però quando apri quel vasetto e senti il profumo… beh, lì capisci perché lo fai.
Buona conserva, e fammi sapere se la provi!
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per fare la conserva di pomodori?
Gli ingredienti necessari sono: 2 kg di pomodori maturi, 1 o 2 peperoncini, 30 g di aglio, mezzo mazzetto di basilico fresco, 1 litro d’acqua, 1 cucchiaio di sale, 6 cucchiai di aceto bianco. - Qual è il procedimento per fare la conserva di pomodori?
Frullare basilico, aglio e peperoncino. Mettere metà di questa crema in vasetti sterilizzati. Tagliare i pomodori a metà e metterli nei vasetti sopra al pesto, coprire con il resto della crema. Fare bollire per 3 minuti una salamoia con l’acqua e il sale e versarla nei vasetti. Lasciare riposare per 15 minuti, aggiungere l'aceto e chiudere i vasetti. - Come si conservano i vasetti di pomodori?
Dopo aver chiuso i vasetti, capovolgerli e lasciarli raffreddare del tutto. Quando sono freddi, metterli in dispensa, in un posto fresco e al buio. Dopo l'apertura, vanno conservati in frigo.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

