Farciti così i peperoni battono pure la parmigiana, vedi come se li litigano tutti in tavola (e per fortuna hanno solo 340 Kcal)
Allora, questa è una di quelle ricette che fanno subito estate e tavolate rumorose. I peperoni imbottiti, o come li chiamano a Napoli, puparuoli ‘mbuttunati, sono uno di quei piatti che sembrano semplici, ma quando li fai con calma e con i giusti ingredienti… ti rendi conto che sono quasi meglio del secondo di carne.
La cosa bella è che puoi riempirli con quello che hai. Qui ti racconto la versione classica, un po’ rustica, con melanzane, pane raffermo, olive, capperi e acciughe, tutto legato dal profumo del prezzemolo e una bella crosticina croccante di pangrattato e parmigiano. Una roba.
Ingredienti
12- 4peperoni rossi e gialli (meglio se belli larghi)
- 2melanzane medie
- 150 gdi pane raffermo (meglio se vecchio di un paio di giorni)
- 90 gdi olive nere snocciolate
- 2filetti di acciughe sott’olio
- 1cucchiaio di capperi (ben dissalati)
- 2 cucchiaidi parmigiano grattugiato (più altro per gratinare)
- ½ spicchio d’aglio (anche meno, se non ami il sapore forte)
- Prezzemolo fresco q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Pangrattato q.b. per la crosticina
Procedimento
Lava i peperoni
Mettili su una teglia coperta di carta forno, con la parte tagliata verso l’alto, e inforna a 220°C per 20–25 minuti. Devono ammorbidirsi un po’.
Quando li tiri fuori, coprili subito con pellicola trasparente e lasciali riposare una quindicina di minuti. Così poi li peli meglio. Sì, li devi spellare (se non vuoi, vabbè, ma il risultato cambia).
Intanto taglia le melanzane a cubetti
Cuocile in padella con un filo di olio evo.
In una padella, metti un filo d’olio evo e tosta il pane raffermo spezzettato a mano (non c’è bisogno del coltello). Deve diventare un po’ croccante, tipo bruschettato.
Aggiungi in padella: olive tagliate a rondelle, capperi, acciughe spezzettate, aglio tritato
Fai andare un paio di minuti, giusto il tempo che si mischino i sapori.
Spegni tutto, trasferisci in una ciotola capiente e unisci: le melanzane, prezzemolo tritato, parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescola bene. Assaggia, sempre.
A questo punto hai il tuo ripieno
Riempi i mezzi peperoni con generosità, premendo leggermente per compattare.
Spolvera sopra ogni peperone con parmigiano grattugiato e pangrattato
Un giro d’olio e via di nuovo in forno a 190°C per 25–30 minuti, finché sopra non si forma la crosticina bella dorata.
Una volta sfornati, lasciali riposare qualche minuto
Si assestano e si tagliano meglio. E poi… si servono. A temperatura ambiente o tiepidi sono ancora più buoni, te lo dico.
Consigli
Se vuoi un ripieno più cremoso, puoi frullarne una parte (tipo metà) e poi mescolarla al resto.
Se ti piace il formaggio filante, butta dentro dei cubetti di provola affumicata prima di infornare.
Vanno benissimo anche come piatto unico. Con una fetta di pane accanto e via.
Si conservano in frigo per un giorno massimo, in un contenitore chiuso. Ti consiglio di scaldarli in forno, non al microonde: la crosticina torna croccante solo così.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per preparare i peperoni imbottiti?
I principali ingredienti sono: 4 peperoni rossi e gialli, 2 melanzane medie, 150 g di pane raffermo, 90 g di olive nere snocciolate, 2 filetti di acciughe sott’olio, 1 cucchiaio di capperi, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, ½ spicchio d’aglio, prezzemolo fresco, sale e pepe, olio extravergine d’oliva e pangrattato. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura dei peperoni imbottiti?
Il tempo di preparazione è di circa 40 minuti. Il tempo totale di cottura è di 25 minuti in forno, più il tempo per cuocere le melanzane. Il tempo totale indicativo è di 1 ora e 10 minuti. - Come si conservano i peperoni imbottiti?
I peperoni imbottiti si conservano in frigo per un giorno massimo, in un contenitore chiuso. È consigliabile scaldarli in forno, non al microonde, per mantenere la crosticina croccante.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.


