La pasta e fagioli è uno dei piatti più amati della tradizione italiana: nutriente, saziante e perfetta come piatto unico. Con questa versione semplice e genuina, preparata con fagioli freschi surgelati, verdure e un tocco di concentrato di pomodoro, otterrai una zuppa cremosa e saporita che mette d’accordo tutta la famiglia. Si tratta di una ricetta economica, ricca di fibre e proteine vegetali, ideale da portare in tavola sia a pranzo che a cena.
La ricetta veneta che non passa mai di moda: pasta e fagioli cremosa e saporita con pochi ingredienti

Ingredienti
9- 1carota
- 1piccola cipolla
- ½ gambo di sedano
- 5pomodorini maturi
- 250 gdi fagioli freschi surgelati (o freschi)
- 120 gdi pasta corta per minestre (ditalini, tubetti o maltagliati)
- 1dado vegetale fatto in casa (oppure ½ cucchiaino di sale grosso)
- 2 cucchiainidi concentrato di pomodoro
- 2 cucchiaidi olio extravergine d’oliva
Procedimento
Prepara il soffritto di base
Inizia pulendo e tagliando finemente sedano, carota e cipolla. Lava i pomodorini e dividili a metà. Questo trito di verdure darà il giusto sapore alla base del brodo.
Cottura in pentola a pressione
Metti nella pentola a pressione circa 1 litro e mezzo di acqua fredda, aggiungi il trito di verdure, i pomodorini, il dado vegetale e il concentrato di pomodoro. Chiudi con il coperchio e porta a pressione. Dal fischio, lascia cuocere a fiamma bassa per 30 minuti.
Aggiungi i fagioli
Trascorso il tempo, fai sfiatare il vapore, apri la pentola e unisci i fagioli surgelati. Cuoci per altri 5 minuti circa, regolando il tempo in base alle indicazioni riportate sulla confezione. Tieni da parte un piccolo quantitativo di fagioli interi: ti serviranno per dare consistenza al piatto.
Frulla per ottenere la crema
Con un frullatore a immersione (o un passaverdure) frulla il brodo con verdure e parte dei fagioli fino a ottenere una crema densa e vellutata.
Cuoci la pasta
Rimetti la crema sul fuoco, aggiungi i fagioli interi tenuti da parte e versa la pasta scelta. Porta a cottura mescolando spesso per evitare che si attacchi sul fondo.
Servi e gusta
Quando la pasta sarà al dente e ben amalgamata al brodo cremoso, spegni il fuoco e lascia riposare un paio di minuti. Completa con un filo di olio extravergine a crudo e servi caldo.
Consigli e varianti
Se preferisci una consistenza più liquida, aggiungi un mestolo di acqua calda o brodo durante la cottura.
Per una versione più rustica, puoi lasciare tutti i fagioli interi senza frullarli.
Al posto dei fagioli borlotti, prova con i cannellini per un gusto più delicato.
Una spolverata di pepe nero o peperoncino renderà il piatto ancora più saporito.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Come si prepara la pasta e fagioli?
Per preparare la pasta e fagioli si inizia con un soffritto di sedano, carota e cipolla, a cui si aggiungono pomodorini, dado vegetale e concentrato di pomodoro. Si cuoce in pentola a pressione per 30 minuti, poi si aggiungono i fagioli e si cuoce per altri 5 minuti. Si frulla parte del brodo con i fagioli per ottenere una crema, a cui si aggiungono i fagioli interi tenuti da parte e la pasta. Si cuoce fino a quando la pasta sarà al dente. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura per la pasta e fagioli?
Il tempo di preparazione per la pasta e fagioli è di 15 minuti, il tempo di cottura è tra i 35 e i 40 minuti, per un tempo totale di circa 1 ora. - Quali sono alcune varianti alla ricetta classica della pasta e fagioli?
Per una consistenza più liquida, si può aggiungere un mestolo di acqua calda o brodo durante la cottura. Per una versione più rustica, si possono lasciare tutti i fagioli interi senza frullarli. Si possono utilizzare fagioli cannellini al posto dei fagioli borlotti per un gusto più delicato. Si può aggiungere una spolverata di pepe nero o peperoncino per renderlo più saporito.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

