Questa è la classica zuppa che preparo quando ho voglia di qualcosa di caldo, sostanzioso ma sano. È un piatto che sa proprio di casa: legumi misti, un po’ di farro che dà consistenza e tante erbe aromatiche che profumano tutta la cucina mentre cuoce piano piano. È una ricetta semplice, non richiede grandi abilità, solo un po’ di organizzazione perché i legumi secchi vanno messi a bagno la sera prima. Ma fidati, ne vale la pena.
La salsiccia è opzionale: io a volte la metto per renderla più “ricca” e convincere chi storce il naso davanti alle zuppe, altre volte la salto del tutto per tenerla più leggera. In ogni caso viene buonissima, e soprattutto sazia a lungo. È il classico piatto che ti scalda in inverno, ma anche nelle mezze stagioni è perfetto: magari ne fai una pentola intera e ti resta per un paio di pasti.
Ho messo insieme fagioli, ceci, lenticchie e farro e ho ottenuto la zuppa più buona di sempre: sazia senza appesantire

Ingredienti
12- 50 gdi fagioli cannellini secchi
- 50 gdi fagioli borlotti secchi
- 50 gdi ceci secchi
- 50 gdi lenticchie secche
- 45 gdi chicchi di farro parboiled
- 1cucchiaino di olio extravergine di oliva
- 1spicchio d’aglio
- 3rametti di rosmarino
- 3–4rametti di timo
- 2foglie di alloro
- 100 gdi salsiccia (facoltativa) – no per vegetariani
- Sale q.b.
Procedimento
Il giorno prima:
Al mattino, scola i legumi ammollati e cuocili in abbondante acqua leggermente salata finché diventano morbidi. Tieni da parte anche l’acqua di cottura (serve per la zuppa).
In una pentola capiente scalda un cucchiaino d’olio e fai soffriggere leggermente lo spicchio d’aglio.
Aggiungi i legumi con il loro liquido di cottura
Lega rosmarino e timo con uno spago da cucina e mettili in pentola insieme alle foglie di alloro. Sala, copri e fai sobbollire a fuoco basso per circa 30 minuti.
Ora unisci il farro e, se ti piace, anche la salsiccia spellata e tagliata a tocchetti
Continua la cottura finché il farro è tenero (10 minuti se è parboiled). Prosegui altri 15–20 minuti, regolando la quantità di acqua: puoi tenerla più brodosa o più densa, dipende da come ti piace.
A fine cottura togli il mazzetto di erbe e l’alloro. Servi ben calda, magari con un filo d’olio extravergine a crudo (anche piccante se vuoi dare carattere).
Consigli e varianti
È una zuppa che migliora il giorno dopo: i sapori si amalgamano ancora meglio.
Puoi congelarla in porzioni singole con il suo brodo, così la hai pronta quando serve.
Se vuoi renderla più leggera, ometti la salsiccia. Se invece vuoi un piatto unico super sostanzioso, accompagna con crostini di pane integrale.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per questa zuppa?
I principali ingredienti sono fagioli cannellini secchi, fagioli borlotti secchi, ceci secchi, lenticchie secche, chicchi di farro parboiled, olio extravergine di oliva, aglio, rosmarino, timo, alloro, e opzionalmente salsiccia. - Come si prepara questa zuppa?
Iniziate mettendo in ammollo fagioli e ceci la notte precedente. Cuocete i legumi in acqua salata, poi in una pentola fate soffriggere l'aglio, aggiungete i legumi, le erbe aromatiche e cuocete a fuoco basso per 30 minuti. Aggiungete il farro e la salsiccia opzionale e continuate la cottura fino a quando il farro è tenero. Regolate la quantità di acqua a seconda del vostro gusto. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura?
Il tempo di preparazione è di 15 minuti, escluso l'ammollo dei legumi che richiede 8-12 ore. Il tempo di cottura totale è di circa 1 ora e 15 minuti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

