Non è pizza, non è focaccia: è molto di più! Soffice, profumato e pronto in padella con pochissimi ingredienti: una ricetta antica ma furba!
Il pane naan è una delle specialità più amate della cucina indiana: morbido, caldo e profumatissimo, perfetto per accompagnare piatti speziati, curry o semplicemente da gustare al naturale, appena fatto. Questa versione, con yogurt bianco e farina tipo 1, è leggera, genuina e si prepara facilmente anche a casa, senza forno. Il risultato? Dischi di pane sofficissimi dentro e leggermente dorati fuori, dal sapore delicato e irresistibile.

Ingredienti
8- 520 gdi farina tipo 1
- 260 gdi yogurt bianco intero
- 5 gdi lievito di birra fresco
- 120 mldi acqua tiepida
- 9 gdi sale fino
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Prezzemolo fresco tritato q.b.
- Farina per la spianatoia q.b.
Procedimento
-Prepara l’impasto
In una ciotola capiente unisci la farina, lo yogurt e il lievito di birra sbriciolato.
Aggiungi l’acqua tiepida poco alla volta, iniziando a mescolare con una spatola o con un cucchiaio di legno. Quando il composto comincia a compattarsi, aggiungi il sale e continua a lavorare con le mani fino a ottenere un impasto morbido, liscio e leggermente elastico.
Forma una palla, copri la ciotola con pellicola e lascia lievitare in un luogo tiepido e riparato per circa 3 ore, o fino al raddoppio del volume.
-Forma le palline
Trascorso il tempo di lievitazione, trasferisci l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e sgonfialo delicatamente.
Dividilo in 8 porzioni uguali e forma delle palline compatte e lisce. Disponile su una teglia rivestita di carta forno, coprile con un canovaccio pulito e lascia riposare per altri 30 minuti.
-Stendi i dischi
Con l’aiuto di un matterello, stendi ogni pallina in un disco di circa 15-18 cm di diametro. Se preferisci un naan più spesso, stendilo meno; se invece ami una consistenza più croccante, rendilo più sottile.
-Cottura in padella
Scalda una padella antiaderente (meglio se dal fondo spesso). Quando è ben calda, adagia un disco di impasto e cuoci per 3 minuti per lato, fino a quando si formeranno bolle sulla superficie e il pane comincerà a gonfiarsi.
Gira il naan e cuoci anche l’altro lato, finché sarà leggermente dorato e profumato.
Appena pronto, spennellalo con olio extravergine di oliva e cospargi con prezzemolo fresco tritato. Prosegui nello stesso modo con tutti i dischi.
Consigli e varianti
Puoi arricchire l’impasto con semi di sesamo o nigella per un gusto più aromatico.
Se vuoi un sapore più deciso, aggiungi un pizzico di aglio in polvere o curcuma.
Conserva il naan in un canovaccio pulito: resterà morbido per ore.
Scaldalo pochi secondi su una padella calda o in microonde prima di servirlo.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Qual è la ricetta del pane naan?
La ricetta del pane naan include farina tipo 1, yogurt bianco intero, lievito di birra fresco, acqua tiepida, sale fino, olio extravergine di oliva, prezzemolo fresco tritato. La preparazione prevede la preparazione dell'impasto, la formazione delle palline, lo stendere dei dischi e la cottura in padella. - Quanto tempo ci vuole per preparare il pane naan?
La preparazione del pane naan richiede circa 4 ore complessive, incluse 3 ore e mezza di lievitazione e 20 minuti di cottura. - Come si conserva il pane naan?
Il pane naan può essere conservato in un canovaccio pulito per mantenere la sua morbidezza per ore. Può essere riscaldato su una padella calda o in microonde prima di essere servito.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

