C’è qualcosa di magico nel profumo di una torta di mele che cuoce in forno. Questa versione, con le mele caramellate nel burro e zucchero, ha un gusto ricco ma bilanciato, una consistenza morbida e un profumo che sa proprio di casa.
È la classica torta da preparare nel weekend, perfetta per la colazione o da servire con una tazza di tè fumante.
Torta di mele caramellate: il profumo d’autunno che riempie la casa

Ingredienti
14- 3uova grandi
- 1pizzico di sale
- 180 gdi eritritolo (oppure zucchero di canna)
- 10 gdi zucchero vanigliato (2 cucchiaini)
- 70 gdi burro fuso (o olio di cocco)
- 110 gdi yogurt bianco (anche vegetale)
- 200 mldi latte (scremato o vegetale non zuccherato)
- 300 gdi farina tipo 1
- 10 gdi lievito per dolci (2 cucchiaini)
- 1cucchiaio di cacao amaro in polvere (facoltativo)
- 3mele (Golden, Renette o Fuji)
- 1cucchiaio di zucchero per le mele (anche di cocco)
- 25 gdi burro per caramellare le mele
- Zucchero a velo q.b. per decorare
Procedimento
Prepara l’impasto base
In una ciotola capiente, rompi le uova e aggiungi un pizzico di sale.
Sbatti con le fruste finché diventano spumose e chiare.
Unisci poi l’eritritolo e lo zucchero vanigliato, continuando a mescolare fino a ottenere un composto soffice e omogeneo.
Aggiungi gli ingredienti liquidi
Versa a filo il burro fuso, poi aggiungi lo yogurt e infine il latte.
Mescola bene dopo ogni aggiunta: l’impasto dovrà risultare fluido e liscio.
Incorpora le polveri
Setaccia la farina, il lievito per dolci e, se vuoi un tocco più rustico, anche il cacao amaro.
Unisci al composto poco alla volta, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, finché non restano grumi.
Caramella le mele
Sbuccia le mele e tagliale a fettine sottili.
In una padella, sciogli 25 g di burro, aggiungi 1 cucchiaio di zucchero e lascia leggermente dorare.
Unisci le mele e cuocile per 5–6 minuti, girandole con delicatezza finché diventano morbide e lucide.
Spegni e lascia raffreddare qualche minuto.
Assembla la torta
Imburra e infarina una teglia (diametro 24 cm o rettangolare 18×27 cm).
Versa metà impasto, poi distribuisci le mele caramellate in modo uniforme.
Copri con il resto dell’impasto, livellando con una spatola.
Cuoci in forno
Inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per 45 minuti.
Fai la prova stecchino: se esce asciutto, la torta è pronta.
Raffredda e servi
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.
Prima di servire, spolvera con zucchero a velo o accompagna con un cucchiaio di yogurt o panna vegetale.
Consigli utili
Se vuoi un gusto più aromatico, aggiungi una punta di cannella o scorza di limone all’impasto.
Puoi sostituire il burro con olio di cocco o olio di semi per una versione più leggera.
Si conserva bene per 3–4 giorni sotto una campana per dolci o coperta da pellicola.
Il giorno dopo è ancora più buona, perché le mele rilasciano il loro profumo e rendono l’impasto più umido.
Una torta semplice, casalinga e profumatissima. Ogni fetta è un piccolo ritorno all’infanzia: la dolcezza delle mele caramellate, la morbidezza dell’impasto e quel profumo che riempie tutta la cucina. È una di quelle ricette che non passano mai di moda — e che fanno sempre felici tutti
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono i tempi di preparazione e cottura della torta di mele caramellate?
La torta richiede 20 minuti di preparazione, 45 minuti di cottura, per un totale di circa 1 ora e 5 minuti. - Quante calorie ha una porzione di torta di mele caramellate?
Una porzione (1/8 della torta) ha circa 205 kcal. Se si usa zucchero al posto dell'eritritolo, le calorie aumentano di circa 35-40 kcal a fetta. - Come si conserva la torta di mele caramellate?
La torta si conserva bene per 3-4 giorni sotto una campana per dolci o coperta da pellicola.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

