Ci sono dolci che sanno di buono, di casa, e che bastano da soli a mettere di buon umore. Questa caprese all’arancia e mandorle è proprio così: profumata, morbida e senza burro, ma con una consistenza soffice che si scioglie in bocca. L’ho fatta quasi per caso, unendo le mandorle con un po’ di cioccolato bianco senza zuccheri e il profumo di un’arancia fresca… beh, è venuta fuori una torta da rifare e rifare ancora.
Caprese all’arancia e mandorle – profumata, leggera e irresistibile

Ingredienti
10- 220 gdi mandorle pelate
- 100 gdi cioccolato bianco senza zuccheri aggiunti
- 50 gdi fecola di patate
- 2 cucchiainidi lievito per dolci
- 5uova
- 180+ 40 g di eritritolo (o sciroppo d’agave, d’acero o zucchero)
- Scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
- 50 mldi olio di semi
- 50 mldi succo d’arancia fresco
- Zucchero a velo q.b. per decorare
Procedimento
Frulla le mandorle e il cioccolato
Metti le mandorle nel mixer insieme a 40 g di dolcificante e al cioccolato bianco.
Frulla tutto per una decina di secondi: devi ottenere una farina fine, profumata e un po’ oleosa. Mettila da parte.
Aggiungi le polveri
Unisci alla miscela di mandorle la fecola setacciata, il lievito e la scorza d’arancia grattugiata.
Mescola bene: questo sarà il tuo mix secco.
Monta le uova
In un’altra ciotola, monta le uova con 180 g di eritritolo (o il dolcificante che preferisci) fino a quando diventano chiare e spumose.
Aggiungi poi l’olio e il succo d’arancia, continuando a mescolare delicatamente.
Unisci tutto
Versa la parte liquida nel composto secco e mescola con un cucchiaio di legno o una spatola, giusto il tempo di amalgamare bene tutto.
Non serve lavorarla troppo: deve restare morbida e cremosa.
Cuoci la torta
Versa l’impasto in una tortiera da 22–24 cm, foderata con carta forno o leggermente unta d’olio.
Cuoci in forno statico a 160°C per circa 50 minuti.
Quando la casa comincerà a profumare di arancia e cioccolato… sarà quasi pronta!
Lascia raffreddare e servi
Falla raffreddare nello stampo prima di toglierla, poi spolvera con un po’ di zucchero a velo.
È buonissima anche il giorno dopo, anzi — diventa ancora più profumata e morbida.
Perché vale la pena farla
Questa caprese è una piccola magia:
È senza farina e senza burro, ma resta soffice e ricca.
Le mandorle regalano grassi buoni e proteine, mentre l’arancia aggiunge vitamina C e un profumo fresco.
Il cioccolato bianco (senza zucchero) dà quella nota golosa che la rende irresistibile anche per chi è a dieta.
Insomma: è un dolce genuino, equilibrato e pieno di gusto. Perfetto per una colazione elegante, una merenda o un dopo cena leggero ma speciale.
Consiglio
Provala anche in versione mini — muffin o monoporzioni — vengono carinissimi e cuociono in meno di 25 minuti!
Ogni fetta di questa caprese all’arancia sa di sole, di mandorle tostate e di dolcezza autentica. Un profumo che riempie la cucina e ti fa tornare il sorriso, anche nelle giornate più grigie.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per la caprese all’arancia e mandorle?
Gli ingredienti principali sono mandorle pelate, cioccolato bianco senza zuccheri aggiunti, fecola di patate, uova, eritritolo (o sciroppo d’agave, d’acero o zucchero), scorza d'arancia, olio di semi, succo d'arancia fresco e zucchero a velo per decorare. - Qual è il tempo di preparazione e cottura della caprese all’arancia e mandorle?
Il tempo di preparazione è di 20 minuti, il tempo di cottura è di 50 minuti, per un totale di circa 1 ora e 10 minuti. - Quali sono le caratteristiche peculiari della caprese all’arancia e mandorle?
La caprese all’arancia e mandorle è un dolce senza farina e senza burro, ma soffice e ricco grazie alle mandorle e al cioccolato bianco. L'arancia aggiunge vitamina C e un profumo fresco. È un dolce genuino, equilibrato e pieno di gusto, perfetto per una colazione elegante, una merenda o un dopo cena leggero ma speciale.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

