Ci sono ricette che sanno di casa, e questa è una di quelle. La Rosata di Mandorle Altamurana è un dolce che profuma di agrumi, mandorle e buono fatto in casa. È una di quelle torte che non fanno scena, ma conquistano dal primo morso: umida, morbida e con quella dolcezza delicata che non stanca mai.
Io l’ho scoperta quasi per caso, cercando un dolce che fosse profumato ma leggero, da servire con un caffè dopo pranzo. Mi ha conquistata subito.
Il profumo che si sprigiona mentre cuoce è irresistibile — un mix di arancia, limone e mandorla tostata che riempie tutta la cucina.
La Rosata di Mandorle Altamurana: un dolce semplice, profumato e pieno di tradizione

Ingredienti
9- 200 gdi farina di mandorle (oppure trita finemente le mandorle con un mixer)
- 4uova
- 1bustina di lievito per dolci
- 1bicchierino di Limoncello
- 1cucchiaino di chiodi di garofano in polvere (facoltativo, ma profuma tantissimo!)
- 1cucchiaino di cannella
- 1cucchiaio di amido di mais o grano (circa 20 g)
- Scorza grattugiata di 1 arancia o limone
- 150 gdi eritritolo (o zucchero se preferisci)
Procedimento
Prepara le mandorle
Se non hai la farina di mandorle, trita finemente le mandorle con 50 g del dolcificante previsto nella ricetta: così otterrai una polvere profumata e leggermente umida.
Separa le uova
Dividi i tuorli dagli albumi. Monta gli albumi con un pizzico di sale fino a ottenere una neve morbida ma stabile.
Lavora i tuorli
Sbatti leggermente i rossi, poi uniscili delicatamente agli albumi montati. Aggiungi il dolcificante rimasto e mescola dal basso verso l’alto con una spatola, per non smontare il composto.
Unisci le mandorle e gli aromi
Aggiungi la farina di mandorle poco per volta, poi l’amido, il Limoncello e gli aromi: cannella, chiodi di garofano e la scorza grattugiata di agrume. Infine incorpora il lievito setacciato. L’impasto sarà denso, profumatissimo e leggermente cremoso.
Cuoci
Imburra una teglia da 24 cm e rivestila anche ai lati con carta forno. Versa l’impasto e livella. Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 30 minuti, finché la superficie è dorata e il profumo ti farà venire fame prima ancora di sfornarla.
Lascia raffreddare
Fai riposare la torta, poi trasferiscila su un piatto da portata.
Un piccolo consiglio
Servila semplicemente con un buon caffè o un goccio di liquore, magari lo stesso Limoncello che hai usato nell’impasto. È deliziosa anche il giorno dopo, quando i profumi si fondono ancora di più. Una torta che si prepara in un attimo, ma che profuma come un dolce di festa — semplice, genuina e… favolosa, proprio come dicono ad Altamura.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa si intende per Rosata di Mandorle Altamurana?
La Rosata di Mandorle Altamurana è un dolce tradizionale che profuma di agrumi, mandorle e casa. È una torta umida, morbida e con una dolcezza delicata. - Quali sono gli ingredienti principali per la Rosata di Mandorle Altamurana?
Gli ingredienti principali per la Rosata di Mandorle Altamurana sono farina di mandorle, uova, lievito per dolci, Limoncello, chiodi di garofano in polvere, cannella, amido di mais o grano, scorza grattugiata di arancia o limone e eritritolo o zucchero. - Qual è il tempo di preparazione e cottura per la Rosata di Mandorle Altamurana?
Il tempo di preparazione per la Rosata di Mandorle Altamurana è di 15 minuti, il tempo di cottura è di 30 minuti, per un totale di circa 45 minuti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

