Questa ghirlanda è nata un po’ per gioco. Avevo due rotoli di pasta sfoglia in frigo e la solita crema di nocciole che tengo “per le emergenze emotive”, e mi sono detta: “Perché non farne un dolcetto natalizio carino, di quelli che sembrano impegnativi ma in realtà si preparano in dieci minuti?”.
E niente… mentre ritagliavo le stelline, la cucina profumava già di burro e cioccolato, e mi ha preso quella sensazione bella delle feste: calma, lucine, dolcezza.
È semplice, veloce, ma fa davvero una figura incredibile: sembra quasi una decorazione da appendere… se solo non fosse così buona.
Ghirlanda di pasta sfoglia alla crema di nocciole: perfetto da portare in tavola a Natale

Ingredienti
5- 2rotoli di pasta sfoglia (anche light)
- Crema di nocciole q.b. (io uso quella senza zuccheri aggiunti)
- 1tuorlo d’uovo
- Zucchero a velo q.b.
- Zucchero a velo q.b.
Procedimento
Farcisci la sfoglia
Stendi il primo rotolo e spalma sopra uno strato di crema di nocciole.
Non esagerare… o esagera pure, fai tu: dipende se vuoi una ghirlanda elegante o super golosa.
Copri con il secondo rotolo, premendo leggermente per far aderire bene.
Ritaglia le forme
Scegli la formina natalizia che ti piace di più — io ho usato una stella perché fa subito festa.
Ritaglia tante formine fino a esaurire la sfoglia, come se stessi preparando dei piccoli biscotti di Natale… ma più veloci.
Crea la ghirlanda
Appoggia un piatto sulla carta forno e traccia un cerchio con la matita (o anche a occhio libero se sei più coraggiosa di me).
Sistemaci sopra tutte le stelline, leggermente sovrapposte tra loro, fino a formare una ghirlanda compatta e carina da vedere.
Spennella e cuoci
Sbatti il tuorlo con un po’ di zucchero a velo e spennella delicatamente tutta la superficie.
Inforna in forno preriscaldato a 200°C per 15–20 minuti, finché diventa dorata e profumatissima.
(Il tempo dipende dal forno, quindi dagli un’occhiata ogni tanto.)
Decora
Lasciala intiepidire e spolverizza con zucchero a velo come se stesse nevicando… ed è fatta!
La tua ghirlanda dolce è pronta da portare in tavola.
È scenografica, semplice e fa sempre sorridere tutti.
Conservazione
Se avanza (cosa improbabile), puoi conservarla per 1–2 giorni, coperta bene con pellicola trasparente.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

