La preparo quando il freddo si fa sentire: un piatto pieno di ferro, fibre e proteine naturali — altro che pasta, questa è molto più buona (e anche molto più sana!)
Questa ricetta mi fa sempre sorridere perché nasce da quelle sere in cui apro il frigo, vedo “due cose” e penso: ok, cosa posso inventarmi oggi? E invece, quasi per magia, viene fuori un piatto che sa di casa, di calma e di stagioni che cambiano. La fregola risottata — che già da sola meriterebbe un applauso — diventa ancora più avvolgente grazie alla cremina che si forma frullando una parte di ceci e patate… una roba che sembra complicata e invece si prepara in un attimo. Gli spinaci aggiunti alla fine la rendono fresca, verde, viva.
È un piatto vegetale, proteico, saziantissimo e con quell’effetto “comfort food” che fa bene, soprattutto quando la temperatura fuori scende e serve qualcosa che scaldi lo stomaco e, un po’, anche la testa. Se ami i piatti cremosi ma leggeri, questo finirà dritto tra i tuoi preferiti.

Ingredienti
10- 70 gdi fregola
- 150 gdi ceci cotti
- 80 gdi spinaci freschi
- 1patata piccola
- Cipolla q.b.
- Peperoncino q.b.
- 2 cucchiaidi polpa di pomodoro
- 1cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- Brodo vegetale q.b.
- Sale iodato q.b.
Procedimento
Prepara il soffritto
In una padella capiente scalda l’olio con un pizzico di peperoncino.
Aggiungi la cipolla tritata finemente e lasciala appassire finché diventa trasparente.
Unisci le verdure e i ceci
Aggiungi la patata tagliata a cubetti piccoli e i ceci già cotti.
Mescola bene, sala leggermente e lascia insaporire per un paio di minuti.
Cottura iniziale
Versa un mestolo di brodo vegetale, copri con il coperchio e lascia cuocere 10 minuti: la patata dovrà iniziare ad ammorbidirsi.
Aggiungi la polpa di pomodoro
Unisci i 2 cucchiai di pomodoro e mescola.
Preleva ora un paio di cucchiaiate del composto (patate + ceci + pomodoro), trasferiscile in un bicchiere e frulla fino a ottenere una cremina liscia.
Tosta la fregola
Aggiungi la fregola direttamente in padella, alzando leggermente la fiamma.
Lasciala tostare 1 minuto come fosse un risotto.
Cottura “risottata”
Copri con acqua calda o brodo e lascia cuocere mescolando ogni tanto.
A circa 5 minuti dalla fine, versa la crema frullata di ceci e patate: è lei che renderà tutto ultra cremoso.
Aggiungi gli spinaci freschi
Quando la fregola è quasi pronta, unisci gli spinaci e lasciali appassire 1–2 minuti.
Regola di sale e pepe.
Manteca e servi
Spegni la fiamma, dai un’ultima mescolata avvolgente e servi bollente.
La consistenza finale deve essere morbida, “abbracciante” — tipo risotto molto cremoso.
Consigli utili
Puoi sostituire gli spinaci con bietole o cavolo riccio.
Se vuoi più proteine puoi aggiungere altri 50 g di ceci interi alla fine.
Se non hai la fregola, puoi usare orzo, farro o risoni.
Il giorno dopo è ancora più buona (tipico dei piatti di legumi).
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per la fregola risottata con ceci e spinaci?
Gli ingredienti principali sono la fregola, i ceci, gli spinaci, una patata, la cipolla, il peperoncino, la polpa di pomodoro, l'olio extravergine d'oliva, il brodo vegetale e il sale iodato. - Quanto tempo ci vuole per preparare la fregola risottata con ceci e spinaci?
Ci vogliono 10 minuti per la preparazione e 20-25 minuti per la cottura, per un totale di 30-35 minuti. - Quali sostituzioni possono essere fatte nella ricetta della fregola risottata con ceci e spinaci?
Gli spinaci possono essere sostituiti con le bietole o il cavolo riccio. Se si desiderano più proteine, si possono aggiungere altri 50 g di ceci interi alla fine. Se non si ha la fregola, si può usare orzo, farro o risoni.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

