Te lo dico subito: il Paris-Brest è uno di quei dolci che fanno scena, quelli che quando li porti in tavola partono i “ma davvero l’hai fatto tu?”. In realtà, è più semplice di quanto sembri. Serve solo un po’ di pazienza e qualche passaggio fatto bene. Il risultato? Una corona di pasta choux leggerissima e dorata, ripiena di crema pasticcera e panna montata… un abbraccio morbido e profumato che sa proprio di pasticceria francese.
E non hai bisogno di attrezzature strane: solo una pentola, una frusta e un sac-à-poche. Te lo racconto passo passo, proprio come lo preparo io.
Torta francese fatto in casa: il dolce francese che sembra difficile, ma si prepara davvero!

Ingredienti
17- 240 mldi acqua
- 100 gdi burro
- 5 gdi zucchero
- 3 gdi sale
- 125 gdi farina 1
- 4uova medie
- 480 mldi latte intero
- 3uova intere
- 1tuorlo
- 90 gdi sciroppo d’acero (o agave)
- 30 gdi amido di mais
- 30 gdi farina
- un pizzico di sale
- 1cucchiaino di vaniglia
- 480 mldi panna fresca leggera
- 40 grsciroppo d’acero (o agave)
- 1cucchiaino di vaniglia
Procedimento
Prepara la crema pasticcera (deve raffreddare bene)
Inizia montando le uova, il tuorlo extra e lo sciroppo finché diventano chiari e spumosi.
Aggiungi amido, farina e un pizzico di sale, mescolando finché la crema è liscia.
Scalda il latte in un pentolino: non deve bollire, solo “fumare”.
A questo punto versa un mestolino di latte caldo nel composto di uova mescolando energicamente (serve a non farle stracciare).
Ora versa tutto il composto nel pentolino e cuoci a fuoco medio-basso, sempre mescolando, finché non si addensa e diventa una crema tipo budino.
Ci vogliono 7–9 minuti.
Togli dal fuoco, aggiungi la vaniglia e copri con pellicola a contatto.
Metti in frigo a raffreddare completamente.
Prepara la pasta choux
Preriscalda il forno a 220°C.
In un pentolino metti acqua, burro, zucchero e sale. Porta a bollore e togli dal fuoco.
Aggiungi la farina tutta insieme e mescola subito energicamente.
Rimetti su fuoco basso e continua a mescolare finché l’impasto si stacca dai bordi e forma una palla liscia (circa 1 minuto).
Ora sposta l’impasto in una ciotola e lascia intiepidire un attimo.
Aggiungi le uova, una per volta, mescolando bene ogni volta.
Alla fine avrai un impasto cremoso, lucido e compatto.
Forma e cuoci l’anello
Disegna su carta forno un cerchio da circa 22–23 cm (puoi usare un piatto).
Gira la carta al contrario.
Con il sac-à-poche, forma un anello di choux seguendo il cerchio.
Poi fai un secondo anello accanto al primo e un terzo sopra: così la corona verrà bella alta.
Inforna:
10 minuti a 220°C
poi senza aprire il forno abbassa a 190°C e cuoci altri 20–25 minuti
Deve essere dorato e gonfio.
Quando è pronto, fai un forellino per far uscire il vapore e lascialo dentro il forno spento con lo sportello socchiuso per 10–15 minuti.
Poi fai raffreddare bene.
Monta la panna e assembla il dolce
Monta la panna finché è semidensa, poi aggiungi lo sciroppo e vaniglia e continua a montare fino a ottenere una crema morbida.
Taglia l’anello di choux in orizzontale.
Sul fondo spalma abbondante crema pasticcera ormai fredda.
Sopra fai dei ciuffi di panna montata (o spalma liberamente, va bene lo stesso).
Rimetti il “coperchio” di choux e spolvera con zucchero a velo.
Ed eccolo qui: profumato, leggero, scenografico… e fatto tutto da te.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa serve per preparare il Paris-Brest?
Per preparare il Paris-Brest servono: acqua, burro, zucchero, sale, farina, uova, latte intero, sciroppo d'acero o agave, amido di mais, panna fresca leggera e vaniglia. - Quali sono i tempi di preparazione del Paris-Brest?
La preparazione totale è di 45 minuti, la cottura di 30-35 minuti e il raffreddamento e assemblaggio dura 1 ora. Il tempo totale è di circa 2 ore. - Quali strumenti sono necessari per la preparazione del Paris-Brest?
Per la preparazione del Paris-Brest sono necessari una pentola, una frusta e un sac-à-poche.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

