Il mio dolce tedesco preferito di Natale: sembra complicato ma è facilissimo, ricchissimo di frutta secca e 1000 volte più buono!
Lo Stollen – o Christstollen – è forse il dolce natalizio più amato in Germania: un lievitato ricco e profumato, pieno di uvetta, mandorle e canditi, speziato quanto basta e con la tipica forma allungata che ricorda un pane dolce farcito.
La versione che ti propongo è quella classica, proprio come quella dell’immagine: soffice, dorata, ricchissima di frutta secca e spezie e con il cuore più chiaro e burroso, avvolto da un generoso strato di zucchero a velo.

Ingredienti
16- 500 gfarina tipo 1 o 2
- 120 mllatte tiepido
- 120 gburro
- 120 geritritolo (o zucchero)
- 2 cucchiaimiele
- 2 cucchiairum
- 1uovo
- 10 glievito di birra fresco
- ½ cucchiaino cardamomo
- 5 gzenzero grattugiato
- Scorza di 1 limone
- 100 gmandorle
- 100 guvetta
- 50 gfrutta candita
- Burro fuso
- Zucchero a velo
Procedimento
Mettere in ammollo l’uvetta
In una ciotola unisci l’uvetta con il rum e lascia riposare 15–20 minuti: si reidraterà e sarà più morbida e profumata.
Preparare la base liquida
Sciogli il lievito sbriciolato nel latte tiepido insieme al miele. Mescola fino a completa dissoluzione.
Primo impasto
Nella ciotola della planetaria metti:
metà della farina
l’eritritolo (o zucchero)
il latte con lievito e miele
Impasta finché tutto inizia ad amalgamarsi.
Aggiungere uovo e burro
Unisci l’uovo intero e poi il burro fuso (non caldo!).
Riprendi a impastare e aggiungi la farina rimanente, il cardamomo e un cucchiaio del rum dell’ammollo.
Impasta finché diventa liscio ed elastico.
Incorporare frutta e spezie
Aggiungi:
uvetta ben strizzata
canditi
mandorle
zenzero grattugiato
scorza di limone
Impasta rapidamente fino a distribuirli in modo uniforme.
Prima lievitazione
Copri la ciotola con pellicola e lascia lievitare 1 ora in un luogo tiepido.
Formare lo Stollen
Trasferisci l’impasto sul piano e appiattiscilo con le mani, dandogli una forma ovale.
Ripiega un lato verso il centro per ottenere la tipica forma quella che vedi nella foto.
Seconda lievitazione
Metti lo Stollen su una teglia rivestita di carta forno, copri e lascia lievitare altra 1 ora.
Cottura
Inforna a 160°C per 40 minuti. Deve dorarsi leggermente ma restare morbido all’interno.
Finitura tradizionale
Appena sfornato:
Spennella con burro fuso (abbondante)
Spolvera subito con zucchero a velo
È questo passaggio che gli dà la crosticina candida tipica dello Stollen, proprio come nella tua foto.
Consigli
Lo Stollen è ancora più buono dopo 24 ore, quando gli aromi si assestano.
Si conserva benissimo per giorni avvolto in carta forno + alluminio.
Se vuoi una versione più ricca, puoi inserire un rotolo di marzapane al centro (molto comune nelle versioni tedesche).
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa è lo Stollen o Christstollen?
Lo Stollen, o Christstollen, è un dolce natalizio molto amato in Germania. È un pane dolce farcito, ricco di uvetta, mandorle e canditi, speziato e con una tipica forma allungata. - Quali sono gli ingredienti principali dello Stollen?
Gli ingredienti principali dello Stollen sono: farina, latte, burro, zucchero o eritritolo, miele, rum, lievito di birra, cardamomo, zenzero, limone, mandorle, uvetta, frutta candita. Inoltre, per la finitura, sono necessari burro fuso e zucchero a velo. - Quanto tempo ci vuole per preparare lo Stollen?
La preparazione dello Stollen richiede circa 25 minuti, più 2 ore per la lievitazione, e 40 minuti per la cottura. Il tempo totale è di circa 3 ore.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

