Questi panettoncini salati per me sanno proprio di feste. Li preparo quasi sempre a Natale, li metto in mezzo a tartine, salumi e formaggi… e puntualmente sono i primi a sparire. Sono soffici, morbidi, con il cuore filante, e fanno subito “tavola delle grandi occasioni”, anche se in realtà l’impasto è più semplice di quanto sembri.
Serve solo un po’ di pazienza per la lievitazione, ma poi fanno tutto da soli. E la cosa bella è che puoi personalizzarli come vuoi: oggi prosciutto e provola, domani verdure e formaggio, dopodomani quello che hai in frigo.
I panettoncini salati che preparo ogni Natale e che finiscono sempre prima degli altri antipasti

Ingredienti
7- 500 gdi farina tipo 1
- 250 mldi latte intero (tiepido)
- 200 gdi burro morbido
- 4 gdi lievito di birra secco
- 4uova
- 200 gdi prosciutto cotto a cubetti
- 200 gdi provola a cubetti
Procedimento
Sciogli il lievito
Versa il latte tiepido in una ciotola capiente e aggiungi il lievito di birra secco. Mescola leggermente e lascia riposare un minuto.
Uova e burro
Unisci le uova e incorporale con una frusta.
Aggiungi il burro morbido a pezzetti: all’inizio sembra un disastro, ma tranquilla, si sistema tutto impastando.
La farina
Setaccia la farina e aggiungila poco alla volta.
Inizia a impastare prima con una spatola, poi con le mani, finché ottieni un impasto liscio, morbido e omogeneo.
Prima lievitazione
Forma un panetto, mettilo in una ciotola, copri con pellicola e lascia lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora, dipende dalla temperatura).
Dividi e farcisci
Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e dividilo in 8–10 pezzi più o meno uguali.
Schiaccia ogni pezzo formando un dischetto.
In una ciotola mescola prosciutto e provola, poi metti un cucchiaio di ripieno al centro di ogni dischetto.
Chiudi e forma
Richiudi bene i lembi d’impasto sul ripieno e forma delle palline lisce, facendole rotolare sul piano di lavoro.
Sistema le palline negli appositi pirottini di carta per panettoncini, con la chiusura verso il basso.
Seconda lievitazione
Lascia lievitare ancora 1 ora, finché raddoppiano di volume.
Cottura
Inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, finché sono ben dorati in superficie.
Consigli pratici
Puoi prepararli il giorno prima: avvolgili nella pellicola e resteranno morbidissimi
Si possono anche congelare e scaldare all’ultimo momento
Se togli la calotta superiore, diventano perfetti da farcire come mini panettoni gastronomici
Questi panettoncini salati sono uno di quei piatti che fanno subito festa, anche se li prepari senza stress. Soffici, filanti e super versatili: io li metto in tavola come antipasto, segnaposto o finger food… e so già che qualcuno mi chiederà la ricetta prima ancora di finire di mangiarli.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per preparare i panettoncini salati?
Per l'impasto si necessitano: 500 g di farina tipo 1, 250 ml di latte intero, 200 g di burro morbido, 4 g di lievito di birra secco, 4 uova. Per la farcitura: 200 g di prosciutto cotto a cubetti, 200 g di provola a cubetti. - Quanto tempo richiede la preparazione dei panettoncini salati?
La preparazione dei panettoncini salati richiede circa 30 minuti. La lievitazione è di circa 2 ore in due tempi e la cottura dura 20 minuti. Il tempo totale è di circa 3 ore. - Cosa posso fare se voglio preparare i panettoncini salati in anticipo?
I panettoncini salati possono essere preparati il giorno prima. Avvolgili nella pellicola e resteranno morbidissimi. Inoltre, si possono anche congelare e scaldare all'ultimo momento.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

