Questa è una di quelle zuppe che non fai mai per caso. La fai quando fuori fa freddo, quando hai voglia di qualcosa di caldo e lento, quando senti proprio il bisogno di un piatto che ti tenga su. La prima volta che l’ho preparata mi ha colpita una cosa: mentre cuoceva, la cucina profumava di buono, di verdure, di casa. E già questo, per me, vale metà della ricetta.
È una zuppa rustica, semplice, senza fronzoli. Cavolo nero, legumi, patate. Ingredienti poveri, ma messi insieme nel modo giusto diventano un piatto che sazia, scalda e consola. Io la rifaccio spesso d’inverno, e ogni volta mi ricordo perché mi piace così tanto.
Questa zuppa di cavolo nero è un concentrato di nutrienti: fibre, potassio e antiossidanti per un pasto completo e saziante

Ingredienti
12- 350 gdi cavolo nero
- 200 gdi fagioli cannellini secchi (oppure già cotti, se vuoi accorciare i tempi)
- 200 gdi passata di pomodoro
- 2patate
- 1carota
- 1costa di sedano
- 1cipolla
- 1foglia di alloro
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Pane tostato q.b. (meglio se rustico)
Procedimento
La sera prima (se usi i fagioli secchi)
Metto i cannellini in ammollo in acqua fredda e li lascio lì tutta la notte. Se invece uso quelli già cotti, salto questo passaggio senza sensi di colpa.
Si parte dal soffritto
In una casseruola grande verso un filo d’olio, aggiungo carota, sedano e cipolla tritati e lascio andare qualche minuto. Qui inizia subito il profumo buono.
Patate e alloro
Aggiungo le patate sbucciate e tagliate a cubetti e la foglia di alloro. Mescolo e lascio insaporire un attimo.
Pomodoro e fagioli
Verso la passata di pomodoro, mescolo bene e poi aggiungo i fagioli scolati e sciacquati. Già così viene voglia di assaggiare.
Il protagonista entra in scena
Taglio il cavolo nero (già lavato e asciugato) a striscioline e lo aggiungo in pentola. Copro tutto con acqua fredda, regolo di sale e pepe e lascio cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore. Sì, ci vuole tempo. Ma fa parte del gioco.
La cremosità, se vuoi
A fine cottura spengo il fuoco e frullo una parte della zuppa con il mixer a immersione. Non tutta: mi piace che resti un po’ rustica, con i pezzi.
La servo sempre calda, con un bel giro d’olio a crudo e pane tostato a lato. È uno di quei piatti che ti fanno rallentare, mangiare piano, magari in silenzio. E come spesso succede con le zuppe… il giorno dopo è ancora più buona. Se avanza, consideralo un regalo
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per questa zuppa di cavolo nero?
Gli ingredienti principali sono cavolo nero, fagioli cannellini, passata di pomodoro, patate, carota, sedano, cipolla e alloro. - Quanto tempo ci vuole per preparare questa zuppa?
Il tempo di preparazione è di 20 minuti, più il tempo di ammollo dei fagioli. Il tempo di cottura è circa 2 ore. - Quali proprietà nutrizionali ha questa zuppa?
La zuppa di cavolo nero è ricca di fibre, potassio e antiossidanti. Fornisce un pasto completo e saziante.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

